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Pescara, 13/05/2026
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Data: 03/05/2006
Testata giornalistica: La Repubblica
Autostrade, si del cda a fusione. Revocati i poteri a Gamberale

ROMA - Il consiglio di amministrazione del gruppo Autostrade ha approvato la fusione con Abertis ed ha revocato i poteri all'amministratore delegato Vito Gamberale, dopo il contrasto sulla fusione espressa dal manager che, infatti in consiglio di amministrazione ha votato contro l'operazione. Le sue deleghe sono state attribuite al presidente di Autostrade Gian Maria Gros-Pietro e al direttore generale del Gruppo Giovanni Castelucci.
Il comunicato del Cda riporta molti dettagli dell'operazione che domani sarà anche all'esame anche dal Cda di Abertis. Il progetto sarà redatto in duplice lingua, passerà all' esame delle assemblee degli azionisti di Abertis e Autostrade che dovranno essere celebrate entro il 30 giugno e avrà piena efficacia entro la fine del 2006.
La governance della società post-fusione è delineata nel progetto oggi approvato, in modo da riflettere la struttura dell' operazione come 'merger of equals' e pertanto nel consiglio di amministrazione che entrerà in carica alla data di efficacia della fusione saranno rappresentate pariteticamente, con uguale dignità, le due realtà e i rispettivi azionariati.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Abertis, che avrà una durata triennale, sarà, infatti, composto da 23 membri, di cui 11 proposti da Abertis, 11 proposti da Autostrade e l'attuale amministratore delegato di Abertis sarà per comune accordo nominato Amministratore Delegato della nuova società".
Nel progetto di fusione è previsto che il Consiglio di amministrazione avrà due presidenti e due vice-presidenti, entrambi in rappresentanza, rispettivamente di Autostrade e di Abertis. Dopo l'operazione, che è subordinata all'approvazione delle autorità competenti, i principali azionisti di Abertis saranno Schemaventotto (24,9%), ACS (12,5%) e il Grupo la Caixa (11,7%). Dopo la fusione le azioni del nuovo Gruppo saranno quotate a Milano e resteranno quotate sul mercato azionario di Madrid.

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