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Pescara, 06/08/2020
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Data: 19/04/2007
Testata giornalistica: Il Centro
E il fronte del sì raccoglie 4.600 firme. Consiglieri, sindacati e associazioni ambientaliste rilanciano il progetto per l'ex tracciato ferroviario

Torlontano presenta il libro bianco sullo smog: «Necessari i bus ecologici»

PESCARA. Quattromilaseicento cittadini di Pescara e Montesilvano si sono schierati a favore della filovia. E' questo il numero di firme raccolte finora dai sostenitori del progetto. Lo hanno reso noto i consiglieri comunali, i sindacati e le associazioni ambientaliste, che ieri si sono radunate di nuovo per ribadire il loro sì all'appalto per il trasporto pubblico ecologico sull'ex tracciato ferroviario.
Leader storico del fronte dei favorevoli è Glauco Torlontano, presidente della commissione sanità, nonché responsabile dell'associazione «Sos inquinamento». Torlontano ha chiamato a raccolta i giornalisti, insieme ai sindacati e alle associazioni, per presentare un libro bianco con tutta la documentazione prodotta negli ultimi anni sulla filovia. Un corposo dossier che dimostrerebbe la necessità di dotare la città di un sistema di trasporto pubblico ecologico per ridurre lo smog.
Torlontano ha anticipato di un giorno la conferenza stampa, convocata per stamattina alle 12, dal presidente dell'Associazione strada parco, Mario Sorgentone, che si batte da anni per bloccare il progetto della filovia. Insomma, la guerra sui filobus è ricominciata alla grande, proprio ora che è spuntato il documento del ministero dei Trasporti.
Torlontano sostiene che il sistema della viabilità di Pescara è ormai al collasso. In proposito, ha illustrato uno studio condotto da un gruppo di architetti pescaresi in cui emerge una situazione drammatica in tutta l'area metropolitana. Di qui, alcuni suggerimenti. E' necessario «potenziare e migliorare i mezzi pubblici» - è il risultato della ricerca - «rendendoli concorrenziali al privato, sia per la velocità che per i costi». Si suggeriscono autobus ecologici, a trazione elettrica come i filobus, oppure a metano o a Gpl.
Anche la viabilità è da riorganizzare. Il pool di architetti propone la realizzazione di assi blu, cioè arterie di maggior traffico con divieto di parcheggi; zone di velocità massima a 30 chilometri orari con dissuasori di velocità; lavaggi delle strade; auto ecologiche; uso del biossido di titanio per eliminare lo smog.
Per Paola Marchegiani, presidente della commissione ambiente, «va risolto al più presto il problema delle 120mila auto che, ogni giorno, arrivano a Pescara e le 100mila che si muovono in città». Secondo il consigliere, Ermanno Ricci, per risolvere i problemi di traffico e smog, è necessario realizzare al più presto la filovia. «Sulla strada parco, in futuro, ci passeranno i filobus e le auto», ha avvertito. Schierata a favore del progetto di un nuovo sistema di trasporto pubblico sulla strada parco è anche la Cgil. «La Regione ha deciso 12 anni fa che questa opera andava fatta» ha fatto presente Mario Boyer, della segreteria regionale del sindacato «la filovia è importante per abbassare il tasso di inquinamento su tutta l'area metropolitana».

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