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Pescara, 21/09/2020
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Data: 19/04/2007
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Filovia subito o la città muore

ORMAI non ci sono più ostacoli né tempo da perdere. La filovia (sistema di trasporto pubblico rapido, di massa e non inquinante su sede dedicata) va realizzata subito a partire dal tratto Montesilvano-Pescara sulla cosiddetta strada parco. A richiederlo a gran voce con motivazioni che vanno dalla necessità di una mobilità più snella nell'area metropolitana a una riduzione drastica dell'inquinamento atmosferico da traffico sono migliaia di cittadini, tanti consiglieri comunali di Pescara, numerose associazioni ambientaliste tra cui primeggiano il Wwf e Italia Nostra, nonchè le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil, Ugl e autonomi) del settore trasporti. I rappresentanti di questi enti e associazion si sono ritrovati ieri mattina nella sala consiliare del Comune per iniziativa del prof. Glauco Torlontano, illustre ematologo, consigliere comunale e presidente della commissione sanità. Con lui altri consiglieri (Paola Marchegiani, Ermanno Ricci, Michele Di Marco), un gruppo di sindacalisti tra cui l'esponente della Cgil regionale, Mario Boyer, alcuni tecnici (ingegneri e architetti) autori di uno studio sui flussi di traffico nell'area metropolitana Chieti-Pescara. È toccato al prof. Torlontano presentare le circa cinquemila firme finora raccolte di cittadini che premono per la realizzazione della filovia e un libro biancio sulla vicenda della filovia. È appena il caso di ricordare che l'appalto è stato gia assegnato provvisoriamente nel luglio del 2006 alla ditta Balfour Beatty che ha presentato la migliore offerta e un sistema di trasporto ritenuto tra i più moderni ed efficienti. Molti gli ostacoli frapposti da coloro che vorrebbero invece lasciare la cosiddetta strada parco (peraltro realizzata dopo l'arretramento della ferrovia proprio per destinarla a un sistema filoviario) a uso esclusivo di pedoni e ciclisti. L'ultimo scoglio da superare era il parere del ministero delle infrastrutture circa la sicurezza del mezzo di trasporto, ma è di alcune settimane fa il via libera del dicastero. Ora si attende solo l'ok formale della Regione che comunque ha inserito la filovia tra le priorità del sistema dei trasporti abruzzesi, come ha opportunamente ricordato Mario Boyer. I consiglieri Ricci, Marchegiani e Di Marco hanno ribadito l'urgente necessità di realizzare subito il nuovo sistema di collegamento che interessa nel complesso i 400mila abitanti dell'area metropolitana. I fondi già disponibili sono di oltre 35 milioni di euro giacchè i 31 originariamente concessi dalla Stato hanno maturato degli interessi. Il 1° lotto riguarda il tratto Montesilvano-Pescara; il 2° si sviluppa tra la stazione centrale e quella di Porta Nuova; il 3° il tratto stazione di P.N.-Pineta; il 4° stazione di P..N.- eroporto. Ma è prevista la prosecuzione verso Francavilla. Dunque fare subito. Con 120mila auto che vi entrano ogni giorno la città scoppia.

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