SAN VINCENZO. Per avere un servizio bus migliore per Roccavivi, l'Arpa avrebbe bisogno che le strade venissero ampliate per permettere le manovre dei mezzi. «L'Arpa», sottolineano dall'ufficio stampa, «non è e non è stata insensibile alle richieste legittime di nuovi servizi per gli studenti di Roccavivi e lo dimostra l'istanza che l'azienda presentò nel 2004 alla Regione per ampliare la sua rete di servizi di 10 chilometri al giorno e per poter deviare il percorso della Avezzano-Sora in direzione Roccavivi». Dopo un sopralluogo, la Motorizzazione diede l'ok ai lavori. «Ma l'impegno sottoscritto tre anni dal sindaco», conclude l'Arpa, «non ha prodotto i risultati attesi. Pertanto permane l'impossibilità da parte dell'Arpa di effettuare servizi per gli studenti di Roccavivi».
«La strada in questione è provinciale», precisa il sindaco di San Vincenzo, Carlo Rossi, «e la Provincia a suo tempo eseguì i lavori richiesti. La Motorizzazione, però, nei sopralluoghi che ha fatto non ha mai dato l'ok, perché ha sempre ritenuto che la strada sia ancora troppo stretta. A mio parere la strada va benissimo, ma se non abbiamo l'avallo della Motorizzazione siamo di fronte a un muro. L'unica soluzione sarebbe quella che la Provincia riaprisse i lavori, che stavolta però srebbero più complicati e costosi».