CHIETI. La chiusura di via Arcivescovado e la riorganizzazione del terminal di largo Cavallerizza. Lo chiedono i sindacati della concessionaria dei bus urbani "La Panoramica" che denunciano il caos viario presente al capolinea dei pullman. Situazione penalizzante soprattutto per l'utenza. «Che rischia ogni giorno di essere investita dalle auto che attraversano abusivamente largo Cavallerizza.
L'amministrazione comunale» afferma Domenico Di Fabrizio, della Fit-Cisl, «ha promesso diverse soluzioni alternative che stentano a concretizzarsi». Anzi, le cose sono peggiorate, a detta dei sindacati, nella piazzetta che accoglie, impropriamente, bus urbani e suburbani. «Da alcuni mesi» racconta Di Fabrizio «su largo Cavallerizza si fermano anche i bus extraurbani che coprono tratte cittadine». I disagi sono garantiti. A peggiorare le deficienze strutturali di largo Cavallerizza c'è l'attigua via Arcivescovado, riaperta al traffico con un provvedimento temporaneo che sembra diventato definitivo.
«Sono passati quasi due anni» riprende Di Fabrizio «e non si può lasciare la strada ancora aperto al transito veicolare». Questo perché chi si immette con la propria auto su via Arcivescovado deve, in pratica, tagliare in piena curva via Herio o attraversare la carreggiata riservata ai pulman. Specie nel primo tratto di largo Cavallerizza. «L'apertura di via Arcivescovado» ricorda Di Fabrizio «comporta peraltro la perdita di un prezioso stallo di sosta dei bus diminuendo ulteriormente i pochi spazi di manovra su largo Cavallerizza».
Un'area in sofferenza anche per la sosta selvaggia delle auto. «Che è ormai sistematica» puntualizza Di Fabrizio «perpetrata indistintamente da chi si reca in tribunale o al municipio. Purtroppo, i vigili urbani non sempre sono disponibili e quindi siamo noi autisti a subirne le conseguenze». Con partenze ritardate o con stazionamenti forzosamente prolungati.
«La misura è colma» dice Giuseppe Lupo dell'Ugl «e l'amministrazione ha il dovere di intervenire. A partire dalla chiusura di via Arcivescovado che ingombra largo Cavallerizza e congestiona i vicoli del centro storico». Luigi Febo, assessore alla viabilità, assicura di rivedere la posizione di via Arcivescovado quando sarà restituita al transito via dei Vezii, dove attualmente si stanno svolgendo i lavori.
Ma l'interdizione della strada, come auspicato dagli autisti dei mezzi pubblici, sembra difficile. I sindacati, però, annunciano battaglia e non transigono. «Con la chiusura al traffico di via Arcivescovado» riprende Di Fabrizio «chiederemo al Comune di riservare largo Cavallerizza ai soli autobus urbani. Con questa confusione è impossibile andare avanti».