Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/03/2026
Visitatore n. 752.591



Data: 11/03/2014
Testata giornalistica: Prima da Noi
L'isolamento ferroviario dell'Abruzzo - Ferrovia Sulmona – Carpinone, appello ai candidati alla Regione: «Molise si è espresso, manca l’Abruzzo. Ora o mai più»

ABRUZZO. Un incontro urgente con i candidati alla presidenza della regione Abruzzo in modo che possano essere informati, dati alla mano, su
E’ la richiesta che arriva dall’associazione Le Rotaie Molise, dal comitato interregionale Salviamo la Ferrovia Avezzano-Roccasecca, e dalla Filt Cgil di Abruzzo, Molise e Campania, Forum TPL Molise - Federconsumatori Abruzzo, associazione Utenti Trasporto Pubblico e Fast FerroVie Abruzzo.
La linea ferroviaria Sulmona-Carpinone è sospesa all'esercizio ferroviario dal 10 dicembre 2011.
«I dati del traffico passeggeri che utilizzavano fino ai primi anni 2000 i treni che la percorrevano dimostrano come storicamente il suo punto di forza sono state le corse dirette Pescara-Napoli», commentano comitati e sindacati, «competitive rispetto alla gomma sia in termini di percorrenze e località servite (altrimenti isolate), sia in termini di sicurezza stradale, specie nei mesi invernali, sia in termini di risparmi per l'utenza sulle tariffe, fattore oggi quantomai importante».
Nel contratto di servizio 2009/2014 che la regione Abruzzo ha stipulato con Trenitalia e che alla sua scadenza non verrà rinnovato, sono previste delle residue corse locali, oggi sostituite con bus: «non c’è nessuna logica oraria e ci sono cadenze scarse e totalmente inutili», denuncia il collettivo.
Nel 2012 Ferrovia Adriatico Sangritana ha presentato un programma di ipotesi di esercizio ferroviario sulla linea, con lo studio dei costi anche per una eventuale gestione. Il 25 giugno invece, in un'audizione presso la IV Commissione Consiliare Permanente della Regione Abruzzo, le associazioni addette ai lavori hanno presentato uno studio di fattibilità con costi, orari, relazioni e dati allegati che dimostrano che il ripristino dei treni è opportuno e addirittura conveniente, «inserendosi in piena integrazione con le corse di pullman già presenti». La relazione tecnica è però finora rimasta inascoltata dall'amministrazione regionale dell'Abruzzo.
Da parte sua, la regione Molise ha già dato la propria disponibilità di massima a compartecipare i costi, la parola ora spetta alla regione Abruzzo. Ma il tempo è poco: nel 2015 il gestore dell'infrastruttura Rete Ferroviaria Italiana ha previsto i lavori di distacco del binario di confluenza della linea in territorio molisano, a Carpinone, cosa che la isolerebbe e ne impedirebbe la continuazione sulla Isernia-Vairano-Napoli, facendo venire meno la sua stessa ragione d'essere.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it