PESCARA Sarà il consiglio comunale a dover deliberare, entro il prossimo 10 aprile, la ricapitalizzazione della Saga alla quale il Comune di Pescara, titolare del 10 per cento delle quote societarie, dovrà contribuire erogando 576mila 531,96 euro. Lo ha affermato, ieri, Armando Foschi, il consigliere comunale delegato a partecipare all’assemblea ordinaria della Saga, dal sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia. All'ordine del giorno dell’assemblea c’è la ricapitalizzazione della società che gestisce l’Aeroprto d’Anruzzo a Pescara, deliberata dal consiglio regionale per ripianare le perdite registrate. Foschi ha ribadito il «massimo sostegno» della maggioranza che sostiene la giunta comunale e «la volontà di supportare lo scalo aeroportuale pescarese», non nascondendo, però, «le difficoltà che tale operazione nasconde in un'amministrazione finanziaria per dodicesimi, inevitabile non avendo ancora approvato il bilancio 2014». In realtà, ha aggiunto Foschi, la Regione Abruzzo, approvando in consiglio l'operazione di ricapitalizzazione, «ha già messo in conto la possibilità di intervenire personalmente a copertura di tutte le quote societarie, operazione che probabilmente imporrebbe anche una rivisitazione della compagine societaria di un aeroporto che probabilmente è oggi abbastanza maturo per divenire realmente di carattere regionale». L’aeroporto, ha aggiunto Foschi, è «in buona salute». «Oggi il nostro scalo vanta circa 5mila toccate l'anno», ha aggiunto, «nonostante le difficoltà e la crisi generale, ha un trend in crescita grazie all'attenta gestione del management. Parliamo di una società che offre lavoro, tra dipendenti e indotto, a circa 200 persone con un fatturato annuo lordo pari a 108 milioni di euro, con un incoming che supera le partenze. Purtroppo quello che emerge, alla lettura dei dati, è la distanza tra la gestione politica dell'aeroporto e quella tecnica, ossia una politica che ha sempre risposto con rapidità, velocità e all'unanimità alle esigenze della Saga, e quella struttura tecnica che invece predispone materialmente leggi che vengono puntualmente osservate dal governo». «E allora viene spontaneo chiedersi», dice Foschi, «perché sia così difficile scrivere una legge che non venga impugnata e perché la struttura tecnica non riesca a fare un semplice copia e incolla da altre Regioni. E' altrettanto evidente come una ricapitalizzazione di 5 milioni di euro per un aeroporto che produce un fatturato da 108 milioni di euro l'anno sia un ottimo investimento per la Regione, ma quella ricapitalizzazione pone tutti gli enti soci oggi dinanzi alla necessità di affrontare un esborso economico non indifferente, parliamo, solo per il Comune di Pescara, di ben 576mila euro: è una decisione da prendere entro 30 giorni a partire da oggi, dunque entro il prossimo 10 aprile, quando a pronunciarsi nel merito dovrà essere il consiglio comunale». Due sono le scelte, quindi, che si pongono ora alla Saga, secondo Foschi: «Attingere al capitale sociale completamente ricapitalizzato ed entro il 30 giugno 2014 convocare una nuova assemblea per un'ulteriore ricapitalizzazione; oppure predisporre velocemente un nuovo business plan da sottoporre al nuovo governo regionale che dovrà effettuare l'adozione immediata».