Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/03/2026
Visitatore n. 752.591



Data: 15/03/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Soldi in busta, ecco gli “sconti”. Detrazione base a 2.400 euro per i redditi fino a 20mila euro lordi l’anno

ROMA Uno sconto medio aggiuntivo che si attesterà su circa 80-85 euro al mese fino a 28.000 euro lordi annui. È questo il risultato delle simulazioni che, con le poche indicazioni finora fornite, è possibile elaborare per calcolare l’impatto dello “sconto” che potrebbe arrivare sull’Irpef dei lavoratori dipendenti. Al momento l’ipotesi più probabile, riportata dal Sole24Ore, prevede un aumento delle “detrazioni base” da 1.840 a 2.400 euro l’anno e una contemporanea modifica del reddito dal quale parte un “decalage” che consente di azzerare lo sconto a quota 55.000 euro di reddito: la nuova soglia verrebbe fissata a 20.000 euro. L’effetto pratico è che da zero a 8.000 euro non si paga l’Irpef, da 8.000 fino a 20.000 euro lo sconto sarà di 2.400 euro e che dopo questa soglia inizia una flessione. Rispetto alle norme attuali, però, i maggiori benefici si sentiranno con decisione fino a circa 28.000 euro, con una maggiorazione che supererà i 1.000 euro l’anno. Colf-baby sitter, 12.000. Per una colf a tempo pieno, che ha tra i suoi compiti anche quello di seguire dei bambini o degli anziani non autosufficienti, il guadagno tabellare è in media di 900-950 euro al mese. Attualmente ha uno sconto Irpef di 1.700 euro l’anno, salirà a 2.400 euro; 700 euro in più. Ne beneficerà solo al momento della dichiarazione dei redditi perché non ha trattenute durante l’anno. Bracciante agricolo, 18.000. Se si guarda al reddito medio identificato dalle medie Istat, l’agricoltore avrà sempre una detrazione annua di 2.400 euro. Fino ad oggi lo sconto Irpef è invece di 1.429 euro. Il risparmio sarà di 971 euro l’anno: circa 81 euro al mese. Commessa, 20.000. Per chi sta dietro al bancone di un negozio di abbigliamento, inquadrato con il contratto di quarto livello del commercio, il guadagno annuo è di poco superiore ai 20.000 euro. Oggi ha uno sconto di 1.339 euro, domani di 2.400 euro l’anno. È tra coloro che ottengono maggiori benefici dal piano Renzi: 1.061 euro. Il livello dello sconto è di 88 euro mensili. Tuta blu a Melfi, 22.000. La busta paga di un’operaia alla catena di montaggio della Fiat Sata di Melfi segna circa 22.000 euro l’anno. Lo sconto globale si attesterà a 2.271 euro, perché inizia ad agire un “decalage” delle detrazioni: fino ad oggi la detrazione era però di 1.249 euro e il maggior sconto sarà di 1.022 euro l’anno (85 al mese). Neo assunto in banca, 24.000. Gli apprendisti in una banca hanno un reddito inferiore a 25.000 euro. A 24.000 euro lo sconto si attesta a 2.180 euro, con una maggiorazione di 1.022 euro, rispetto agli attuali 1.158 euro (85 al mese). Insegnante a metà carriera, 26.000. Anche se ha superato la soglia dei 25.000 euro, per effetto del meccanismo di riduzione progressiva della detrazione, avrà comunque un beneficio: prima aveva uno sconto di 1.068 euro, ora aggiunge altri 1.022 euro arrivando a quota 2.090 euro (85 al mese). Vigile del fuoco, 28.000. Un pompiere in servizio oramai da qualche anno guadagna attorno ai 27.000-28.000 euro, secondo le medie Istat. Lo sconto globale sarà di 2.000 euro, ma lieviterà di 1.022 euro rispetto ai 978 attuali: circa 81 euro mese

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it