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Pescara, 24/03/2026
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Data: 15/03/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Legnini: Via Verde, risparmiati 4,5 milioni. La futura pista ciclopedonale lungo la costa teatina. Chiodi e Di Dalmazio: «Opportunità turistica»

LANCIANO «Uno dei progetti più importanti per lo sviluppo sostenibile e leva per il turismo verde dell'Abruzzo può finalmente partire con il concorso di tutte le istituzioni»: così il sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini “saluta” l’accordo sulla cessione dell’ex tracciato ferroviario lungo la costa teatina per 2 milioni 945 mila euro, prezzo di esproprio che la Provincia di Chieti si apprestava a fare, invece di 7,5 milioni pattuiti nel 2011 sul tavolo negoziale al ministero dei Trasporti.Entro maggio il progetto della Via Verde - costo 17,5 milioni di euro, già finanziati con fondi Fas - verrà messo in appalto. I lavori potranno iniziare nel 2015 con durata 15-18 mesi. «Si tratta del primo passo operativo per far partire i lavori finanziati dalla Regione con i fondi Fas e, limitatamente al tratto di Vasto, dal Comune con fondi ministeriali», aggiunge Legnini, che ha coordinato l'accordo in sede ministeriale. L’acquisto delle aree coinvolge i Comuni di Rocca San Giovanni, Ortona, Fossacesia, San Vito Chietino, Casalbordino, Torino di Sangro e le Ferrovie dello Stato per il tramite della società “Sistemi urbani” che gestisce parte del patrimonio demaniale e immobiliare delle Fs. L’accordo consentirà la realizzazione della pista ciclabile, decollo del Parco della Costa Teatina, cui dovrà aggiungersi una speciale attenzione per depurazione e dissesto idrogeologico della costa. La pista ciclabile verrà realizzata in terra battuta e con speciale asfalto pigmentato. Sull’importanza dell’intesa è intervenuto anche il governatore uscente Gianni Chiodi: «Il fatto che si sia consumato un momento concreto del progetto della ciclopedonale d'Abruzzo deve essere salutato con grande soddisfazione», ha detto il presidente della Regione accompagnato dall’assessore Mauro Di Dalmazio. «Come Regione abbiamo creduto fin dall'inizio a questo progetto coinvolgendo i Comuni e le Province», hanno tenuto a precisare, «la Costa dei Trabocchi rappresenta ormai un brand sul mercato turistico e il fatto che questo percorso entri nella ciclopedonale d'Abruzzo dà corpo e consistenza a un progetto che rappresenta un'opportunità straordinaria, non solo per il turismo, ma per l'intera economia della regione».

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