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Pescara, 24/03/2026
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Data: 15/03/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
FI dà via libera a Mascia. Testa e Masci da soli. Matteoli e Romano ribadiscono fiducia e sostegno all’uscente

Avanti con la candidatura del sindaco uscente, Luigi Albore Mascia. Da Roma il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, fa rientro in città portando buone notizie per il suo partito, se non fosse che il semaforo verde è arrivato dal tavolo della commissione elettorale presieduta dai senatori Altero Matteoli e Francesco Saverio Romano, mentre nella stessa giornata di ieri il neo coordinatore nazionale del Ncd, Gaetano Quaglieriello, dava ben altro messaggio dalla ridente cornice di Rivisondoli: «A Pescara il nostro candidato sindaco è Guerino Testa, è quello che ha più chances», confermando tra l'altro ciò che aveva detto due giorni prima il presidente del suo partito, Renato Schifani. Come se non bastasse, la dichiarazione di Quaglieriello ha rimesso di cattivo umore Carlo Masci, leader di Pescara futura: «Abbiamo fatto di tutto per mantenere l'unità della coalizione, consapevoli che la sfida che abbiamo di fronte alle amministrative e alle regionali del 25 maggio si vince facendo squadra. Eravamo pronti a sostenere la candidatura del sindaco uscente, un percorso coerente, ma la posizione di rottura assunta da Testa e dal suo partito, che continuiamo a non comprendere, ci porta a fare inevitabilmente un’altra scelta: ognuno si presenterà di fronte all'elettorato di riferimento con il proprio programma e saranno poi i cittadini a scegliere».
Insomma, si torna allo spezzatino, con il centrodestra che si fa in tre, a meno di ripensamenti ancora possibili. Il primo a crederci, o forse solo a sperarci, è proprio Pagano: «Su Pescara continuo ad essere ottimista, perché andare divisi sarebbe un atto di lesionismo, un suicidio». Ci sono già contatti con la coordinatrice regionale del Ncd, Federica Chiavaroli, per tentare un'ultima mediazione: «Già domenica dovremmo vederci - dice Pagano - per discutere della questione». E' chiaro che a questo punto il passo indietro verrà chiesto al presidente uscente della Provincia, Guerino Testa (che ha già tappezzato di manifesti la città), mentre Masci informa che Pescara futura si riunirà lunedì per prendere una decisione collegiale. Si tratta solo di capire chi sarà il candidato sindaco se si dovesse decidere di andare da soli. E le opzioni sono soltanto due: Carlo Masci o l'attuale vice sindaco, Beradino Fiorilli.

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