PESCARA Ormai ci siamo. Da domani anche il M5S sceglierà il nome del proprio candidato a governatore della Regione. Il metodo è sempre quello delle primarie on line. Per il movimento di Beppe Grillo si tratta di un esordio assoluto in questa competizione elettorale. Le insidie ci sono, ma le referenze non mancano. E l'aria è ancora buona: primi in Abruzzo alle politiche del 2013 con oltre il 26% dei consensi e cinque «cittadini» piazzati sui banchi di Camera e Senato.
Il deputato Gianluca Vacca spiega come avverrà la selezione: «I nomi in campo sono otto, rappresentativi delle quattro province. Ognuno di loro si presenterà sul blog di Grillo con un video che illustrerà il proprio curriculum e le proprie idee». Tra i nomi in elenco non figurano professionisti della politica, non tutti però sono degli sconosciuti: «Ci sono medici, militanti delle associazioni ambientaliste, persone che hanno scelto l'attivismo nel M5S». Tra gli aspiranti governatori ci sono due donne, ma niente nomi di bandiera: né magistrati, né altre personalità in grado di evocare facili suggestioni nell'elettorato: «Noi siamo semplici cittadini chiamati a fare solo da portavoce del movimento in caso di elezione».
Si annuncia comunque una campagna elettorale agguerritissima, sia per la Regione che per il Comune di Pescara (dove il M5S ha già lanciato la candidatura a sindaco di Enrica Sabatini, 32 anni, psicologa, anche lei selezionata con le primarie on line). I temi forti del programma restano quelli del consumo del suolo, del ciclo dei rifiuti, dell'acqua, dei tagli ai costi della politica. Ma è soprattutto sulla questione morale che si concentrerà la battaglia delle regionali, dove il M5S spera di avere gioco facile toccando le debolezze avversarie, dalle inchieste giudiziarie che hanno coinvolto la maggioranza di Gianni Chiodi (caso De Fanis, Rimborsopoli condita di sexgate) ma anche i processi d'appello che riporteranno Luciano D'Alfonso nelle aule dei tribunali dopo le assoluzioni di primo grado. Le incognite per il M5S si nascondo semmai in un meccanismo elettorale molto diverso dal porcellum. Alle regionali e alle amministrative i voti bisognerà conquistarseli uno per uno nelle piazze e con il porta a porta. I candidati non sono dei nominati, selezionati nelle segrete stanze dei partiti, ma partiranno da zero. E gli elettori non si recheranno alle urne per ratificare una lista, ma saranno determinanti nella scelta dei propri rappresentanti. Video e curriculum di alcuni candidati sono già visionabili sul gruppo Facebook «Abruzzo Movimento5Stelle» (https:www.facebook.com/groups/205171972970707/). Una nota informa che il gruppo ufficiale finisce col numero 70707, altri hanno lo stesso nome ma sono non ufficiali).