Non c'è pace per Gianluca Antelli, candidato sindaco al Comune di Giulianova, sostenuto da Forza Italia, Nuovo centrodestra e dalla lista civica «Giulianova rinasce». In questa ottica ieri mattina, all'interno della sede elettorale di viale Orsini, nella quale erano confluite 200 persone (dati del suo staff organizzativo già pienamente delineato) . Non solo, ma prima che il capogruppo di Forza Italia al Comune giuliese prendesse la parola, lo stesso aveva avuto la piena solidarietà di esponenti del calibro del capogruppo di Nuovo centrodestra alla Regione, Venturoni, e del vicepresidente della Provincia, Gabriele Rasicci, i quali avevano avanzato bordate pesanti nei confronti del sindaco di Teramo, coordinatore provinciale in fieri di Forza Italia, Brucchi, accusato in pratica di creare ostacoli sulla strada «del lancio di un giovane serio, bravo ed onesto, in grado di rappresentare le esigenze del territorio e poter sconfiggere Masromauro».
Ma, al termine della festa, si sono addensate nuove e pesanti nubi sul futuro del candidato Antelli. Stavolta a scomodarsi (contro di lui) è stato nientemeno che il presidente del Consiglio regionale e presidente sempre regionale di Forza Italia, Nazario Pagano». Questi, in una nota afferma di non aver ufficializzato «nessuna candidatura per le elezioni comunali di Giulianova, opponendosi proprio alle dichiarazioni del consigliere comunale Gianluca Antelli. Lo scatto in avanti del consigliere comunale nonché capogruppo di Forza Italia, è prematuro ed improduttivo - osserva ancora Pagano -. Voglio precisare che le candidature nei Comuni che votano con il doppio turno, secondo quanto stabilito dallo statuto, sono ufficializzate dal Presidente regionale del partito, come anche l'utilizzo del simbolo. Il consigliere Antelli è uno dei possibili candidati che sarà esaminato dal tavolo politico. Scelta- conclude Pagano- che avverrà tenendo conto delle indicazioni dei partiti e dei movimenti civici che compongono la coalizione di centrodestra».
Quindi stavolta a tarpare le ali al candidato Antelli (contribuendolo ancora di più a indebolirlo non era stato Brucchi ma la massima espressione regionale di Forza Italia. Ma Antelli ha di nuovo spiazzato tutti, dicendo: «Sono uno dei candidati e non lo metto in dubbio ma ieri mattina c'erano con me il capogruppo regionale di Ncd, Venturoni e il vicepresidente della Provincia, Rasicci e tantissima gente. Non credo che sia un candidato delegittimato. Accade però che davvero i contrasti nel centrodestra siano ai livelli più alti del partito con Di Dalmazio e Mazzarelli (braccio destro del governatore Chiodi) che spingono per Retko, Venturoni e Tancredi per Antelli e c'è anche Gatti che sponsorizza l'accordo con Progresso Giuliese di Laura Ciafardoni».