Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/03/2026
Visitatore n. 752.590



Data: 16/03/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Chiodi lancia Brucchi «Vincerà per competenza»

TERAMO Musica classica, murales e un tazebao, in stile festa di compleanno, per raccogliere suggerimenti e auguri da parte dei cittadini. La campagna elettorale del sindaco Maurizio Brucchi parte all'insegna delle note di colore e dei numeri. Le prime creano l'atmosfera da convention. Le hostess all'ingresso, di fronte alla porta un quartetto d'archi che alterna brani classici a pezzi tratti da colonne sonore di film, su un lato di via D'Annunzio due writers che disegnano su un pannello poggiato alla parete dell'istituto Milli. Il sindaco arriva in sella alla sua bici, che sfoggia lo slogan della campagna: “Io con te”, portando sul seggiolino il figlio Filippo. Lo segue a ruota Vinicio Ciarroni: insieme fendono la folla come se fossero all'arrivo di una corsa ciclistica. I numeri, invece, sono quelli che Brucchi snocciola per sintetizzare i risultati dell'attività amministrativa. «Sono stati cinque anni difficili», esordisce il candidato del centrodestra a caccia del secondo mandato, «con minori entrate e tagli per sette milioni di euro ai trasferimenti dello Stato». Nonostante questo, però, Brucchi fa notare che l’indebitamento dell'ente è sceso da 61 a 55 milioni, che sono stati rispettati tutti i parametri governativi per la stabilità dell'ente anche a scapito di qualche sacrificio chiesto ai cittadini, che le indennità della giunta sono state ridotte del 20% e la spesa del personale è calata di 2,2 milioni di euro, «al di la di tutta la demagogia fatta su questo argomento». L'elenco stilato da Brucchi è lunghissimo e comprende anche l'aumento della capacità di spesa rispetto ai programmi, salita dal 20% al 50%, la priorità a sociale e scuole, per le quali sono state spesi dieci milioni di euro sacrificando le manutenzioni stradali, la riapertura di spazi museali e archeologici che ha permesso di battere il record di 60mila visitatori in città per un solo evento, nonché la soluzione dei problemi di traffico con l'apertura del Lotto zero e la realizzazione della rotonda di via Po. L'unico neo è l’aumento della Tares, ma Brucchi assicura che sarà cancellato con l'attivazione del progetto “Vedelago” che permetterà di riciclare i rifiuti indifferenziati. Al programma lavoreranno i rappresentanti dello schieramento che sostiene il sindaco uscente. «Lo schema sarà simile ai “Dieci punti per non fermarsi” stilati in occasione della precedente campagna», spiega Brucchi, «ma l'ultima pagina resterà vuota". Quello spazio resta dedicato ai giovani e saranno loro a riempirlo di contenuti. Idee e suggerimenti emergeranno dal laboratorio a cui potranno iscriversi i cittadini tra 18 e 30 anni. I risultati messi in tavola dal sindaco, però, non danno la certezza della conferma. « Nulla è scontato», avverte Brucchi rivolgendosi ai candidati consiglieri, «la campagna va fatta e il vostro contributo sarà determinante». Il segnale di compattezza e determinazione arriva anche dalla presenza degli alleati: Alfonso Di Sabatino Martina, Paolo Gatti, Mauro Di Dalmazio e Valter Catarra. Al fianco di Brucchi c’è il governatore Gianni Chiodi, anche lui in corsa per il secondo mandato. «Maurizio sarà confermato sindaco per manifesta competenza», sottolinea, «il suo lavoro è stato straordinario in un contesto difficilissimo». Ma stavolta è Brucchi a tirare la volata a Chiodi. «La sfida più grande che vogliamo vincere è per la Regione», conclude il sindaco, «non ci sarà nessuno che potrà fermare la sua corsa alla riconferma».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it