C'è la new entry che punta sulla sobrietà e il veterano, dopo cinque anni al governo della città, mira a colpire e ad incuriosire i cittadini-elettori. Sono i due candidati a sindaco Graziella Cordone e Maurizio Brucchi, che ieri mattina hanno inaugurato, quasi in contemporanea, le loro sedi elettorali. Brucchi non ha lasciato nulla al caso: è arrivato in bicicletta nella sua sede di via Scarselli, ha voluto al suo fianco tutti i big della coalizione, in primis il Governatore Gianni Chiodi, ma anche Paolo Gatti, Lanfranco Venturoni, Mauro Di Dalmazio, il presidente della Provincia Valter Catarra e il vicesindaco Alfonso Di Sabatino Martina, che ha riconfermato l’appoggio suo dell'Udc.
Ad accogliere i tanti cittadini presenti, un quartetto d'archi dell'Istituto musicale Braga e i writers che hanno disegnato un'immagine simbolo della città, con una caricatura del sindaco che abbraccia un cuore su cui spiccano il Duomo e il Teatro romano. Brucchi si è concesso un «selfie» con Chiodi, da postare sul suo nuovo profilo Twitter e anche un cartellone su cui campeggia lo slogan «Io con Te» con tanto spazio libero per lasciare la propria firma, idee e commenti; così libero che Antonio Topitti, storico commerciante teramano ed esponente dei Per Davvero, ha scritto un messaggio non in linea con l'entusiasmo del momento: «Prepara borsa e valigia».
Brucchi, che non ha nascosto l'emozione, ha anche stilato un piccolo bilancio di questi anni di attività e ha dato delle anticipazioni sul suo programma elettorale, affermando, così come recita il suo slogan, di volere una città in cui «sia bello vivere». Come per le passate elezioni, saranno 10 i punti su caratterizzanti, ma stavolta una pagina del programma resterà vuota. «Sarà quella - ha affermato Brucchi - relativa alle politiche giovanili, che scriveranno i ragazzi stessi, dai 18 ai 30 anni, partecipando ad un laboratorio da cui verranno fuori idee e proposte: le migliori saranno scelte e inserite all'interno del programma. Questa è vera democrazia partecipativa». Non ha fatto mancare il suo accorato sostegno il Governatore Gianni Chiodi. «Brucchi - ha sottolineato Paolo Gatti - rappresenta una grande squadra, le altre candidature sono solo dei progetti individuali, messi in piedi per avere cinque minuti di popolarità».
Una frase che sicuramente non sarà piaciuta all'altra candidata, Graziella Cordone, che ieri mattina ha inaugurato la «Casa del cittadino» di via Nazario Sauro all'insegna della sobrietà, accompagnata dai suoi alleati Valdo Di Bonaventura (Città di Virtù) e Vincenzo Cipolletti (Sel). Lavoro e sociale sono i temi principali sui cui si basa il programma elettorale della candidata che ha risposto per le rime a chi l'ha accusata di scarsa esperienza politica. «Essere inesperta - ha ribadito - non significa non essere capace di capire che i soldi dei cittadini vengono spesi male».