ORTONA Consegnato al sindaco Vincenzo D'Ottavio il progetto del nuovo Piano regolatore portuale di Ortona. Uno strumento importante per drenare finanziamenti provenienti dalla Stato e dall'Europa e che dimensiona il porto di Ortona a livello degli altri porti nazionali ed europei. La consegna ufficiale delle tavole è avvenuta in una riunione in Comune alla quale hanno partecipato gli amministratori locali, i rappresentanti delle imprese portuali e del Comitato porto, il direttore del Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna, Destro Bisol, accompagnato dai tecnici dello studio del professor Alberto Noli, gruppo di supporto della progettazione a cura del Provveditorato. Dopo il passaggio in consiglio comunale, lo strumento sarà sottoposto a Vas, valutazione ambientale strategica, poi sarà esaminato dalla Regione, dal Consiglio Superiore dei Lavori pubblici e infine dal ministero. «Dopo anni la procedura è stata sbloccata ed oggi possiamo guardare con fiducia allo sviluppo del porto da dove proviene una parte consistente della ricchezza cittadina», commenta il capogruppo del Pd, Tommaso Coletti che ricorda che il prp in vigore risale al 1969. La Rete portuale “Ortona” ha chiesto durante l'incontro di visionare le tavole modificate dai progettisti ed esprimere eventuali osservazioni prima di portare il documento in adozione. «Lo abbiamo chiesto perché ci è stato mostrato per la prima volta solo di recente», sottolinea il presidente della Rete Portuale, Barbara Napoliello, «uno strumento concertato con il territorio prima dell'adozione permetterà di facilitare l'iter di approvazione, evitando numerose osservazioni, e consegnerà finalmente alla città e agli operatori un piano di sviluppo efficace». Sull'argomento, interviene anche il presidente del Comitato Porto, Ennio Tiberio: “Non possiamo, ovviamente, ancora esprimerci. Ma in questi giorni faremo delle riunione ad hoc».