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Pescara, 24/03/2026
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Data: 17/03/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
I genitori denunciano «Scuolabus pericolosi a Teramo». Controlli a tappeto dei vigili urbani specie sulle gomme «lisce»

Scuolabus comunali nella bufera. Dopo le esternazioni pubbliche del Pd e del Movimento 5S sulla carenza di sicurezza negli 11 pulmini che ogni giorno portano i bambini teramani a scuola, è arrivato un esposto di alcuni genitori, che ha fatto scattare i controlli dei vigili urbani sui mezzi. In particolare la denuncia ha riguardato la linea di Colleatterrato. La segnalazione, arrivata venerdì, puntava soprattutto l'attenzione sulle gomme lisce: il pullmino rischiava il sequestro, così, dopo i rilievi dei vigili urbani, e dopo le sollecitazioni del Comune verso la ditta, le ruote sono state cambiate. La Polizia municipale ha precisato che i controlli continueranno anche su altri mezzi nei prossimi giorni.
Ma, al di là dell'emergenza contingente, il problema è più profondo. L'assessore alla Pubblica istruzione Piero Romanelli afferma senza mezzi termini di sentirsi un «parafulmine», e di dover far fronte, da un lato, alla responsabilità di garantire il servizio in maniera quotidiana, dall'altro a tutte le lamentele che arrivano dall'opposizione e non solo. Oltre alla questione sicurezza, c'è anche quella degli stipendi dei 20 lavoratori della ditta: i dipendenti hanno spesso lamentato ritardi nell'erogazione dei compensi. «C'è da premettere - spiega Romanelli - che l'esternalizzazione del servizio è stata decisa dal commissario prefettizio, che ha sostituito l'ex sindaco Gianni Chiodi quando ha scelto di candidarsi alla Regione. I mezzi del Comune erano troppo usurati e dovevano essere sostituiti. La ditta Fratearcangeli li ha cambiati tutti, tranne uno. Il Comune non è mai stato tenero con questa ditta: abbiamo presentato circa 35 note di contestazione su situazioni da modificare e problemi da risolvere, che, con fatica, sono state sanate». A fine anno l'appalto scadrà e la preoccupazione di Romanelli è che non ci sia nessun'altra ditta disposta a erogare lo stesso servizio allo stesso prezzo: attualmente il Comune spende 600 mila euro annui, e alle famiglie ne costa 120.
L'opposizione però continua a segnalare il problema sicurezza: nell'ultimo Question time il consigliere del Pd Gianguido D'Alberto ha sottolineato la questione, lamentando anche scarsa pulizia dei mezzi e sulla carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria. «La situazione è insostenibile - l'amministrazione deve fare la voce grossa e utilizzare tutti gli strumenti previsti dalla convenzione, comprese le penali, che ci consentono di pretendere la tutela dell'interesse pubblico, come estrema ratio si può arrivare persino alla risoluzione del contratto». Anche il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle, Fabio Berardini, ha denunciato lo stato dei mezzi.

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