CGIL Trasporti Teramo e le associazioni ambientaliste Italia Nostra, Teramo Nostra e Wwf si sono dette contrarie all'arretramento della stazione ferroviaria ed hanno chiesto all'assessore provinciale e vice presidente della Provincia, Giulio Sottanelli, di approntare uno studio di fattibilità che abbia come obiettivo il prolungamento del servizio ferroviario, da realizzarsi anche per fasi, dando priorità all'interramento del tracciato ferroviario fino al sito dell'attuale stazione. Le associazioni sottolineano in una nota che ciò aprirà la strada ad una speculazione da 30mila metri cubi edificabili da destinarsi ad edilizia privata e commerciale I proponenti affermano che l'interramento della ferrovia ricongiungerebbe invece due parti della città e consentirebbe il recupero di un'area immensa da destinare a verde pubblico e parcheggi di scambio, senza peraltro rinunciare alla possibilità in futuro di prolungare la linea ferroviaria fino ai parcheggi a ridosso della città.