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Pescara, 01/02/2023
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Data: 18/04/2014
Testata giornalistica: Clickmobility
La crisi dell'Arpa - La Filt Cgil Abruzzo scrive ad Arpa: "Dimettetevi e fatelo subito"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata dalla Filt Cgil Abruzzo al Presidente di Arpa Spa Massimo Cirulli con la quale l'organizzazione sindacale ribadisce la richiesta urgente di dimissioni immediate dell'intero cda "visto il perdurare delle condizioni di drammaticità sia di Arpa SPA che di Sistema SPA".

Gentile Presidente,
nello scorso mese di luglio abbiamo chiesto con forza le Sue dimissioni, quello del Cda da Lei Presieduto e del Direttore Generale di Arpa SPA.

La richiesta, un atto forte ed inusuale per un'organizzazione sindacale confederale quale è la Cgil, presentava motivazioni importanti attinenti la sopravvivenza della più grande impresa regionale di trasporto pubblico locale, la tutela occupazionale dei circa 1000 addetti e la garanzia dei servizi per i cittadini abruzzesi.

Gentile Presidente,
sono trascorsi otto mesi da quella richiesta insolita, ma siamo ancora più convinti che la drammaticità delle condizioni economiche/finanziarie di Arpa (quattro anni consecutivi, compreso il 2013, con bilanci chiusi in fortissima perdita e con una situazione debitoria difficilmente sostenibile) giustificassero tale determinazione perché rappresentava e rappresenta il diretto risultato di una sommatoria di scelte aziendali sbagliate ed inopportune, riconducibili anche ad una totale inesperienza manageriale nel settore di riferimento da parte di tutti gli amministratori della Società da Lei Presieduta.

A queste enormi difficoltà si aggiungono le tante criticità organizzative aziendali delle quali si hanno pesanti riscontri ad esempio nelle sedi periferiche non presidiate, con settori ed attività abbandonate quali la manutenzione del parco rotabile e il contrasto all'evasione tariffaria.

Tutti aspetti generatori di sprechi e disservizi che, se non efficacemente contrastati e rimossi, porteranno inevitabilmente e rapidamente alla completa privatizzazione dell'azienda Arpa per la soddisfazione di quanti, probabilmente, stanno agognando questo scenario già da alcuni anni.

Gentile Presidente,
anche le difficoltà riscontrabili nella società Sistema SPA della quale l'azienda Arpa detiene la maggioranza del pacchetto azionario, sono riconducibili e coincidenti al periodo in cui Lei ha ricevuto l'incarico da parte della Regione Abruzzo.

Un mandato, nel quale, non si ricordano da parte Sua e dell'intero Cda, interventi volti ad impedire il proliferare di provvedimenti che indebitavano l'azienda, che aumentavano senza ragione i livelli occupazionali nei settori amministrativi e impiegatizi, generando peraltro un sistema di vertenzialita' con personale dipendente e dirigenziale dagli esiti incerti e che vedrà molto probabilmente la stessa società soccombente in tutte le situazioni.

L'ultimo esempio e' legato al recente pronunciamento del Tribunale di Chieti che ha condannato la Società Sistema SPA al pagamento di centinaia di migliaia di euro in favore dell'ex Direttore Generale, inopportunamente licenziato qualche anno fa senza che, evidentemente, sussistessero valide motivazioni.

Analogamente Lei e il Suo Cda siete rimasti colpevolmente silenti rispetto ai criteri e alle modalità con i quali la Regione Abruzzo, con evidenti disparità di trattamento, assegna le risorse del trasporto pubblico locale e che unitamente alle vostre chiare responsabilità gestionali, stanno determinando la profonda crisi di Arpa.

Gentile Presidente,
si è mai domandato quali siano "le strane virtù"che consentono alle altre due aziende pubbliche di trasporto Gtm e Sangritana di chiudere i propri bilanci in ordine, facendo si che per quest'ultima arrivassero finanche i riconoscimenti e gli apprezzamenti del Ministro dei trasporti Maurizio Lupi?

Per tutto quanto sopra, chiediamo a Lei e ai componenti del Suo Cda di farsi da parte, consentendo sia in Arpa che in Sistema, l'avvio di una nuova fase nella quale appropriate competenze e professionalità costituiscano il volano per rimettere in ordine i conti aziendali, per riorganizzare i servizi e le attività e per riannodare quel necessario filo di confronto e condivisione con i lavoratori dipendenti e con le rappresentanze sindacali.

Gentile Presidente,
Dia un segnale forte, responsabile ed immediato: si dimetta e induca alle dimissioni tutti i componenti dell'organo deliberante da lei presieduto. Non lo faccia per accogliere una nostra richiesta ma più semplicemente per consentire ad Arpa e Sistema di programmare il proprio futuro

Distinti saluti
Segreteria Filt Cgil Abruzzo

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