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Pescara, 18/03/2026
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Data: 27/04/2014
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Filovia, fuoco incrociato su Testa e Russo. Polemiche e veleni sullo stop al cantiere animano la campagna elettorale per le comunali

PESCARA L’attacco al sindaco Mascia per lo stop al cantiere della filovia è costato a Guerino Testa due aspre reprimende, entrambe legate al ruolo di Michele Russo, responsabile della campagna elettorale di Testa. La prima è del consigliere uscente Pd Antonio Blasioli, la seconda del capogruppo di Fratelli d’Italia Armando Foschi. «Caro candidato sindaco Testa - esordisce Blasioli - le opere pubbliche, quando sono irregolari, è meglio fermarle, per poi riprenderle con le opportune modifiche. Il problema resta quello di studiare a fondo le carte: da qui nasce l’arcano! In merito alla polemica con Mascia, è poco interessante stimare se la posizione assunta sia fondata ovvero rappresenti una giravolta elettorale, anche se è innegabile che prendere posizione dopo cinque anni di nostre denunce appare, questo sì, sorprendente. Mi interessa molto di più sapere invece se il candidato sindaco Testa possa rassicurare i cittadini in merito a taluni interrogativi, fin qui senza risposta, onde fugare il dubbio che egli sia convinto sostenitore della filovia per pura amicizia con lo "spin doctor" Michele Russo. All’attacco da sinistra segue a stretto giro quello da destra, e lo stesso Armando Foschi non va tanto per il sottile: «La maggioranza di centrodestra, a partire dal sindaco Albore Mascia, ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere la realizzazione della filovia a Pescara. La nostra amministrazione comunale è stata l’unica a difendere quell’opera, nel silenzio generale di tutti gli altri pubblici amministratori, a partire dal presidente della Provincia di Pescara uscente, Guerino Testa, che all’improvviso, investito della candidatura a sindaco per il Nuovo Centrodestra si è accorto che a Pescara esiste quel cantiere. E all’improvviso si erge a difensore dell’opera, o meglio del presidente della stazione appaltante del cantiere, la Gtm, ovvero Michele Russo, che, guarda caso, è anche lo spin doctor della sua campagna elettorale». Foschi, infine, gira a Testa le domande che Mascia ha posto giorni fa al presidente Russo «senza ricevere alcuna risposta: - precisa - ci spieghi, il presidente-candidato sindaco Testa, perché da oltre un anno su quel cantiere non si è mosso uno spillo; perché un anno fa la Gtm ci ha costretto a spostare il mercato rionale del mercoledì per effettuare la tesatura dei cavi elettrici e perché quella tesatura non è avvenuta per un anno, ma all’improvviso il Presidente Russo se la ricorda a due mesi dal pronunciamento del Tar sul ricorso contro la filovia e soprattutto a quattro settimane dal ritorno alle urne».

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