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Pescara, 18/03/2026
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Data: 10/05/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il porto torna in aula il 20, allarme M5S per l’aeroporto. De Camillis cede alle pressioni, Caroli e Di Nisio lasciano

Porto e aeroporto infiammano la campagna elettorale a Pescara. Pressato dall’istanza sottoscritta da 12 consiglieri, il presidente del consiglio comunale Roberto De Camillis s’è arreso e ha convocato per il 20 maggio, appena cinque giorni prima del voto, la seduta straordinaria per la ratifica della Vas del piano regolatore portuale.
DI NISIO E CAROLI LASCIANO

La scelta ha prodotto polemiche e strappi: i vice presidenti dell’assemblea, il vicario Fausto Di Nisio e Adele Caroli, si sono dimessi per protesta. «Non ho ravvisato l’urgenza della convocazione straordinaria e in secondo luogo contesto il divieto di intervenire in aula - ha detto Di Nisio -. L’assemblea di fatto si limiterà alla ratifica della Vas da inviare a Direzione marittima e Ministero delle Infrastrutture, privando i consiglieri del confronto democratico. L’argomento avrebbe meritato un approfondimento, di danni al porto ne abbiamo visti troppi» ha aggiunto Di Nisio.
Il sindaco è stato il primo a firmare l’istanza e Di Pietrantonio era stato il primo a proporla: «Per la Vas del porto abbiamo aspettato la Regione un anno e mezzo, sarebbe stato assurdo far passare altri mesi, la procedura va accelerata, dunque ho accolto con sollievo la decisione» ha detto il capogruppo Pd. «Ero restio a convocare la seduta perché non volevo diventasse una passerella elettorale - ha spiegato De Camillis - quindi andremo subito al voto sulla Vas». Non prima d’aver eletto i due nuovi vice presidenti. Prevista anche la surroga del consigliere Mambella, diventato assessore, con Papponetti (Pescara futura).
NO ALL’ENAV AI PRIVATI
Sempre ieri mattina, dal comitato elettorale di via Fabrizi, il Movimento 5 Stelle, per voce del deputato Daniele Del Grosso, ha lanciato un doppio allarme sull’aeroporto evidenziando due aspetti: la privatizzazione dell’Enav e la chiusura notturna dello scalo. «Un danno per Pescara, che vedrebbe ridursi l’attività del Liberi non solo per l’aviazione civile ma anche per la Guardia costiera e operazioni di soccorso; e soprattutto un danno per lo Stato che svende una sua Spa tra le più solide a livello nazionale». Del Grosso ha perciò annunciato una mozione per costringere il Governo a bloccare la privatizzazione dell’Enav. «Vogliamo prendere tempo per stimolare una riflessione: con il controllo aereo affidato ai privati temiamo tagli che avranno conseguenze sulla sicurezza in tutti gli aeroporti» ha spiegato l’onorevole cinquestelle. Il Movimento intende inoltre fare chiarezza sulla gestione della Saga, verificare la congruità dei finanziamenti erogati da Regione e dagli altri enti pubblici che di recente hanno per altro ritirando le rispettive quote. Del Grosso, affiancato da Alessandro Ruzzi e Massimo Melizzi, ha infine ipotizzato spiragli per la ripresa dell’attività nell’hangar per la manutenzione dei vettori, cessata con il trasferimento di AirOne Technic.
CULTURA NELLA REAL PIAZZA
Il dibattito elettorale ha registrato ieri anche le proposte del candidato sindaco De Camillis per il recupero di spazi vitali per la cultura a Pescara vecchia sulle ceneri di quella che un tempo era la Real Piazza. In 14 punti Roberto De Camillis e Licio Di Biase hanno illustrato le priorità: ridefinizione dell’area dell’antica piazzaforte, riapertura del teatro Michetti, «un simbolo per Pescara e i pescaresi chiuso da troppi anni»; creazione di un rapporto sinergico tra Museo delle Genti, Cricolo Aternino, Museo Cascella, Mediamuseum e un Museo della città nel vecchio tribunale. Valorizzare il Museo Cascella «e trasformare le golene in spazio per cultura, turismo e commercio, area da estendere all’ex Cofa e unita dal Ponte del mare».

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