PESCARA Sempre più nel vivo la campagna elettorale per le Regionali a due settimane esatte dall’Election day. Ieri i candidati hanno affrontato una raffica di appuntamenti approfittando del weekend. Il governatore uscente Gianni Chiodi ha fatto tappa centrale a Chieti al Supercinema dove era prevista la convention dei partiti di centrodestra. Tra i temi toccati la destinazione dei fondi ricavati dal risanamento della sanità: «A partire dal 2015, potremo recuperare 60 milioni di euro l’anno da destinare a misure ad hoc per fronteggiare la crisi del lavoro. Avere a disposizione 60 milioni di euro l’anno sarà come poter contare su due fasi di programmazione europea nello stesso intervallo di tempo». Quanto agli antagonisti, Chiodi ha polemizzato con «i funamboli della parola che sanno solo promettere, dimentichi di aver avuto la possibilità di cambiare le cose quando erano al governo, e gli altri che fanno dell’antipolitica un manifesto programmatico, salvo evitare di dire come intendano davvero procedere per apportare sviluppo alla regione». A Chieti erano presenti tra gli altri il sindaco di Pescara, Albore Mascia, i senatori Di Stefano e Chiavaroli, gli assessori Febbo, Morra, Masci e Carpineta, i consiglieri Verì e Nasuti.
Dal canto suo, Luciano D’Alfonso ha affrontato un tour di nove tappe che l’ha portato da Gissi (dove c’era anche Maurizio Acerbo, candidato di Un altra Regione) a Castiglion Messer Marino, da Torino di Sangro a Francavilla. Poi anche Abbateggio, Lettomanoppello, Pescara, Penne e in seconda serata anche a Bellante. «Umbria, Marche e Toscana - ha ribattuto D’Alfonso - hanno firmato giovedì scorso un accordo con l'Anas per la Fano-Grosseto, denominata Corridoio Centro-Italia. Si tratta dell'ennesima dimostrazione dell'immobilismo e dell'incapacità dell'amministrazione Chiodi, che non ha mai stretto alleanze con le regioni viciniori per avviare la progettazione di infrastrutture. Organizzerò presto un incontro con i governatori delle regioni limitrofe perchè l’Abruzzo sia punto nodale del Corridoio Adriatico».