PESCARA Il cantiere della filovia ha riaperto ieri mattina alle 8.15, come annunciato da Gtm e Balfour Beatty al Comune. Prima il tratto all'altezza di via Gioberti, poi quelli fra via Milite Ignoto e via Muzii. Strada-parco aperta a singhiozzo, con alcuni pezzi accessibili e altri interdetti a pedoni e ciclisti. La ditta appaltatrice ha fatto entrare le gru per scaricare i massi necessari alla tesatura dei cavi elettrici, operazione prevista dal 19 al 24 maggio. Gtm e Balfour Beatty, quindi, hanno messo il sindaco davanti al fatto compiuto nonostante che Mascia avesse chiesto, prima di ripartire, le massime garanzie sulla sicurezza del cantiere. A quel punto Mascia ha allargato le braccia: «Che posso fare? Mica posso bloccare i lavori». Sembra una resa senza condizioni e allora, perso per perso, il sindaco ha cercato di correre ai ripari chiedendo a Gtm e Balfour Beatty di procedere prima col rifacimento del manto stradale, il cosiddetto tappetino di tre centimetri di spessore, e poi di andare avanti con l'elettrificazione, perché rifare l'asfalto con i fili già installati sarebbe troppo pericoloso. E' partita così una vera e propria trattativa, fra Comune da una parte, ente appaltante e ditta appaltatrice dall'altra, su come risolvere il pasticcio. E a quattro anni dalla consegna del cantiere si è scoperto che i lavori del manto stradale spettano al Comune e non alla Balfour Beatty. La «rivelazione» al sindaco l'ha data l'architetto Fabrizio Trisi, dirigente del settore Lavori pubblici. Questo nonostante le diffide del difensore civico Giovanni Stramenga all'Amministrazione affinché non mettesse un euro sul rifacimento della strada-parco e nonostante la bocciatura della delibera di Giunta che stanziava soldi per rifare l'asfalto. In pratica, Mascia è stato messo con le spalle al muro e l'unica via d'uscita è stata quella di dare mandato al neo assessore Marco Mambella di attivarsi. Questi è al lavoro per trovare nelle casse comunali i soldi necessari alla bisogna. Servono centomila euro per mettere il tappetino sulla strada-parco senza avere la certezza che quei tre centimetri bastino a garantire la tenuta del fondo stradale, comunque l'Amministrazione deve trovare quei soldi e probabilmente li scoverà fra gli oneri della Bucalossi. Nel frattempo Mambella, avendo assunto la delega al commercio, lavora al problema del mercato rionale del mercoledì ed è pronto a riportarlo sulla strada-parco fin dalla prossima settimana.