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Pescara, 18/03/2026
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Data: 13/05/2014
Testata giornalistica: Prima da Noi
Filovia Pescara, parte il cantiere. Mascia: «non capisco tutta questa fretta»

PESCARA. La Gtm e la Balfour Beatty hanno formalmente annunciato l’avvio delle opere di tesatura dei cavi elettrici per la filovia in via di costruzione.
L’allestimento del cantiere è cominciato ieri, mentre la tesatura vera e propria dovrebbe cominciare il lunedì successivo, il 19 maggio, ma ora, pur lavorando in orario diurno, a detta della Balfour Beatty, non sarà più necessario che l’amministrazione comunale adotti provvedimenti per chiudere al traffico le strade che incrociano la strada-parco per consentire l’intervento.
«Non si comprende la fretta della Gtm che rifiuta di attendere la data del 19 giugno prossimo», contesta il sindaco Luigi Albore Mascia. In quella data, infatti, è previsto il pronunciamento del Tar sullo stesso cantiere. Sabato il primo cittadino ha inviato una lettera alla Gestione Trasporti Metropolitani e alla Balfour Beatty per avere chiarimenti in merito al rispetto delle condizioni di sicurezza nello svolgimento delle opere. Ovvero, com’è possibile ora realizzare l’intervento senza determinare chiusure al traffico quando un mese fa la stessa Gtm ha definito obbligatorie quelle stesse chiusure degli incroci per garantire la sicurezza degli operatori?
«Ho dunque chiesto alla Gtm», spiega il sindaco, «ampie rassicurazioni, specificando, in un apposito verbale come si intende lavorare, con orari e attività predisposte; senza quel verbale di chiarimento ho già annunciato l’adozione di misure a garanzia delle primarie esigenze collettive, in altre parole potrei adottare ordinanze a tutela degli operai e della cittadinanza».

Il sindaco assicura di condividere ancora il progetto della filovia «ma so anche che esistono tempi e modi per la realizzazione di opere pubbliche: tre anni fa è stata la mia amministrazione comunale a garantire l’immediata disponibilità delle aree per far partire il cantiere, rimasto fermo per anni, ed ero convinto che a fine 2013 avremmo inaugurato il passaggio del primo filobus. Poi le opere hanno subito un rallentamento: nel 2013, su richiesta della stazione appaltante, la Gtm, abbiamo spostato il mercato rionale del mercoledì, proprio perché la Balfour Beatty, l’impresa realizzatrice, aveva bisogno immediato di disporre delle aree della strada-parco per realizzare la tesatura dei fili».
Due giorni fa in Comune è arrivata la comunicazione della Balfour Beatty che ha annunciato l’avvio delle opere di tesatura dei cavi, con relativo cronoprogramma. Il cantiere durerà 18 giorni. L’impresa ha inoltre comunicato che nei giorni e orari in cui sono previste le attività di tesatura e giunzione dei conduttori aerei, l’area della strada parco, comprese piste ciclabili e marciapiedi, interessata dalla lavorazione, sarà completamente delimitata e sarà impedito il transito sia di pedoni che di cicli, e le delimitazioni interesseranno anche i varchi e i cancelli privati di accesso alla strada parco’.

IL CRONOPROGRAMMA
Secondo il cronoprogramma oggi dovrebbero cominciate le attività di cantierizzazione del tracciato con la transennatura delle aree di cantiere agli incroci con viale Bovio, via Muzii, via del Milite Ignoto, via Cavour, via Cadorna e via Ruggero Settimo, opere che proseguiranno sino a sabato 17 maggio. Lunedì 19 maggio comincerebbe la tesatura vera e propria, da concludere entro il 30 maggio.

Dichiara Loredana Di Paola candidata sindaca de L'Altra Città "Incredibile forzatura quella di Balfour Beatty e GTM che, incuranti della lettera inviata dal Sindaco che richiedeva un Piano di Sicurezza, riprendono i lavori.
«Questa fretta è quanto mai sospetta ad un mese dall'udienza al Tar e a pochi giorni dall'udienza fissata dinanzi al Gup di Pescara per valutare gli aspetti di rilevanza penale della vicenda», commenta Loredana Di Paola, candidata sindaca de L’Altra città. «Perchè spendere altri soldi pubblici per un' opera che potrebbe essere dichiarata definitivamente illegittima dal Tribunale Amministrativo? Perchè casomai non si procede con i lavori (prioritari) di sistemazione del fondo stradale e della eliminazione delle diffuse barriere segnalati dallo stesso Comitato VIA a settembre 2013? Si tratta di un vero e proprio atto di arroganza elettorale in spregio alla cortesia istituzionale del Sindaco senza tener conto neanche della sicurezza e dell'incolumità pubblica che ricadono sull'esclusiva responsabilità dell'ente comunale».
INCREDIBILE FORZATURA

«Questa fretta è quanto mai sospetta ad un mese dall'udienza al Tar e a pochi giorni dall'udienza fissata dinanzi al Gup di Pescara per valutare gli aspetti di rilevanza penale della vicenda», commenta Loredana Di Paola, candidata sindaca de L’Altra città. «Perchè spendere altri soldi pubblici per un' opera che potrebbe essere dichiarata definitivamente illegittima dal Tribunale Amministrativo? Perchè casomai non si procede con i lavori (prioritari) di sistemazione del fondo stradale e della eliminazione delle diffuse barriere segnalati dallo stesso Comitato VIA a settembre 2013? Si tratta di un vero e proprio atto di arroganza elettorale in spregio alla cortesia istituzionale del Sindaco senza tener conto neanche della sicurezza e dell'incolumità pubblica che ricadono sull'esclusiva responsabilità dell'ente comunale».

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