Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/05/2026
Visitatore n. 753.987



Data: 08/05/2007
Testata giornalistica: Il Centro
Filo spinato e telecamere per il primo volo da e per New York. Aeroporto blindato da giorni. I passeggeri dovranno spiegare i motivi del viaggio

PESCARA. Gli elicotteri della polizia sorvolano l'aeroporto d'Abruzzo. Dentro, una dozzina di guardie giurate armate scrutano ogni faccia, attenti ad annotare presenze sospette. Fuori, il filo spinato avvolge per sei chilometri la recinzione dello scalo: domani è il giorno del volo Pescara-New York.
Per il primo collegamento con gli Stati Uniti (dopo quello inaugurale dello scorso 19 aprile con tour operator e giornalisti americani), l'aeroporto d'Abruzzo si blinda per potenziare i controlli secondo il protocollo previsto in presenza di obiettivi sensibili come sono ormai, dopo gli attentati dell'11 settembre, i voli diretti e provenienti dagli Stati Uniti.
L'arrivo è previsto domani alle 12,20 quando dall'airbus A330 della compagnia Eurofly da 256 posti scenderanno a Pescara 36 dei 186 passeggeri imbarcati a New York: il primo scalo, infatti, è a Bologna. Per agevolare tutte le operazione di check-in, il direttore della Saga Gianfranco Stromei ha potenziato le postazioni e aperto due varchi in più anche in considerazione della concomitante partenza per Francoforte.
Ma le attenzioni maggiori sono concentrate sui 67 passeggeri che un'ora dopo, alle 13,20 si imbarcheranno per New York. Dopo aver visionato l'elenco delle prenotazioni, il personale della polizia di frontiera aerea e marittima, coordinata dalla dirigente Anna Ruggieri, ascolterà gran parte dei viaggiatori per approfondire lo scopo del viaggio, pronto a bloccare chiunque risultasse sospetto. A dare man forte ai poliziotti ci saranno anche i finanzieri e le guardie giurate. Queste ultime da due settimane ispezionano l'aeroporto, attente a individuare chiunque graviti nello scalo aeroportuale per più di una giornata, coadiuvate dalla miriade di telecamere piazzate ad ogni angolo dello scalo.
Dopo aver superato l'"intervista" della polizia e il controllo dei documenti, i passeggeri saranno letteralmente scortati fino all'aereo, con un cordone di guardie giurate che dai cancelli d'imbarco li accompagneranno fino a sottobordo. Altro personale controllerà i bagagli a mano e i bagagli da stiva, coadiuvati da speciali metal-detector su cui la Saga e la polizia di frontiera mantengono totale riservatezza.
L'impegnativo protocollo richiede anche il controllo dello spazio aereo e per questo elicotteri della polizia sorvoleranno l'aeroporto, la cui recinzione è stata potenziata con il filo spinato che ha rinforzato tutti i sei chilometri per perimetro, lasciando però aperto un varco all'altezza di via Chiacchiaretta.

LA SCHEDA

Partenze ogni mercoledì fino al 6 novembre






--------------------------------------------------------------------------------

Il collegamento. Da domani, 9 maggio, fino al 6 novembre, l'Eurofly (la compagnia di cui la maggiore azionista è la Meridiana di Olbia) garantirà il collegamento tra l'aeroporto d'Abruzzo di Pescara e il Jfk di New York con l'Airbus A330. Un velivolo che offre 256 posti in classe economica e 25 in business e che l'Abruzzo ha in "condominio" con Bologna.

Arrivi e partenze. A Pescara i voli arriveranno e partiranno alla volta degli Stati Uniti ogni mercoledì. Gli arrivi dagli Usa sono previsti alle 12,20 e le partenze alle 13,20.

I costi. Un volo di andata e ritorno, tasse aeroportuali comprese, oggi costa 505,05 euro. Tariffe promozionali che è possibile aggiudicarsi prenotandosi in anticipo al sito Internet della compagnia (www.eurofly.it), tenendo presente che più l'aereo si riempie e più i costi salgono.


www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it