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Pescara, 13/05/2026
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Data: 05/05/2006
Testata giornalistica: Trambus
Genova. Amt presenta il nuovo piano industriale

Lotta all'assenteismo e all'evasione, ringiovanimento del parco vetture e razionalizzazione delle linee, apertura di nuovi ascensori, installazione di telecamere a bordo per evitare atti di vandalismo e violenze, rafforzamento dei controlli per il rispetto delle corsie riservate. Si articola su sei obiettivi e su un programma dettagliato, che spazia dalla gestione del personale al marketing, dal ripristino delle linee filoviarie, alle nuove 193 assunzioni con contratto ''flessibile'', il piano industriale dell'Amt di Genova per il triennio 2006-2008 presentato nei giorni scorsi dall'amministratore delegato Hubert Guyot e dal presidente Bruno Sessarego. Un documento che riassume le linee guida del rilancio dei Amt e che traduce operativamente l'ingresso del capitale privato della francese Transdev (azionista al 40% contro il 60% del Comune) nell'azienda genovese. ''L'obiettivo - ha sottolineato Guyot - è creare un'azienda che, accanto all'aspetto sociale fino ad oggi prevalente, tenga conto anche di quello economico. Quest'anno chiuderemo con un passivo di oltre 4 milioni di euro, l'anno prossimo è previsto il pareggio, mentre dal 2008 si dovrà cominciare a guadagnare''. Eventuali ''margini'' di utile che dovessero superare le previsioni saranno reinvestiti per migliorare un servizio che, nella nuova gestione, terrà conto di un piano di qualità articolato su dieci parametri considerati indispensabili per l'apprezzamento da parte dell'utente. Fra le novità in arrivo il giro di vite sull'assenteismo da una parte, con la riduzione degli attuali 28 giorni annui di assenza da lavoro a 20 e con l'attribuzione di maggior peso a questo elemento negli eventuali avanzamenti di carriera e premi, e sull'evasione dall'altra. Oggi il mancato pagamento del biglietti incide negativamente per il 10% sugli incassi di Amt: l'obiettivo è di abbattere del 50% il fenomeno. Per realizzarlo è prevista un'intensificazione del servizio di controllo (85 nuove persone, non idonee alla guida, da maggio) che in seguito avverrà anche tramite l'assunzione di nuovo personale (193 nuove unità in tutto, compresi gli autisti). La sicurezza a bordo sarà invece garantita da un sistema di telecamere anti scippo e anti vandalismo. Ad un circuito elettronico di sorveglianza sarà affidato anche il controllo delle corsie gialle, che nel 2007 dovranno toccare i 39 chilometri. Dalle multe per transito su corsia riservata Amt pensa di ricavare un milione nel 2006 e 1,5 milioni negli anni successivi. Il rinnovamento riguarderà anche il parco vetture: nel triennio saranno acquistati 292 nuovi mezzi e 395 saranno dismessi. Dal 2007 rientreranno in funzione 17 filobus.

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