L’AQUILA È decollato dall’aeroporto dei Parchi alle 12,40, con mezz’ora di ritardo, il primo volo L’Aquila- Milano Malpensa. Sull’aereo da venti posti, della compagnia Twin Jet, si sono imbarcati solo due passeggeri: un imprenditore abruzzese e il presidente della società X-Press, che gestisce lo scalo aquilano, Giuseppe Musarella, munito di regolare biglietto acquistato al costo di 99 euro. Da Milano verso L’Aquila si è alzato in volo, invece, un solo passeggero, dei due previsti. Il battesimo ufficiale dell’aeroporto «Giuliana Tamburro» si è consumato così, tra le polemiche dei giorni precedenti, per il numero risicato di biglietti staccati, e l’interesse di un gruppetto di curiosi che ha seguito da vicino le manovre di decollo. Ma la delusione è palpabile. Si aspettavano di più le istituzioni locali, a partire dal sindaco Massimo Cialente, sostenitore per eccellenza del nuovo aeroporto commerciale. Si aspettava una risposta diversa da parte del territorio anche la X-Press, che non getta la spugna e confida nelle prossime settimane per il «vero lancio sul mercato» dello scalo. Solo al momento dell'imbarco è saltato fuori il nome di uno dei quattro passeggeri che avevano acquistato il biglietto per Milano: proprio il presidente della X-Press, Musarella. «È stato un volo tranquillo e piacevole», ha detto Musarella, raggiunto telefonicamente nel capoluogo lombardo. «L’aereo è decollato alle 12,40, con mezz’ora di ritardo, per l’intensità del traffico sullo scalo milanese, vista la chiusura per lavori dell’aeroporto di Bergamo. In un’ora e tredici minuti eravamo a Milano, dopo sono arrivato per ora di pranzo, dopo aver lavorato l’intera mattinata all’Aquila». Una sottolineatura tesa a ribadire il concetto che anima il programma della X-Press: realizzare collegamenti rapidi con il Nord e, a seguire, altre destinazioni in Italia e all’estero per facilitare lo spostamento degli imprenditori e dei turisti. Domani è previsto il secondo volo, dei tre stabiliti settimanalmente dalla compagnia Twin Jet, a patto sempre che vi siano passeggeri. Fino alla settimana prossima i biglietti verranno venduti al costo ridotto di 99 euro. «Vorrei che il territorio rispondesse di più», l’invito di Musarella, «e desse un segnale vero di interesse verso questa realtà: quello aquilano è un piccolo aeroporto che vive su logiche commerciali e che non potrà mai entrare in concorrenza con Pescara o Roma. Ma rappresenta un’opportunità devono saper cogliere».