A breve, probabilmente a fine maggio, arriverà in commercio nella Capitale un biglietto per il trasporto pubblico locale specifico per Roma. Non ci sarà un addio ai vecchi Bit Metrebus, che prevedevano un sistema tariffario integrato e sono validi anche per corse extra-urbane, ma ci sarà un ticket, destinato a coloro che si spostano esclusivamente nei confini della Capitale, e i cui proventi andranno nelle casse di Atac.
IL FUNZIONAMENTO
«Sul tema dei titoli Metrebus - spiega l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Guido Improta durante la commissione capitolina congiunta Bilancio-Mobilità - noi sostanzialmente non possiamo riconoscere a Trenitalia e Cotral un aggio su persone che prendono il mezzo con punto di partenza a Roma e punto di destinazione sempre Roma. Può funzionare al contrario, ovvero chi parte da qualsiasi comune del Lazio e termina la sua corsa a Roma: in quel caso è giusto che Trenitalia e Cotral abbiano una quota del biglietto pagato. Ma mi pare una follia il contrario». «Ho chiesto che dal mese di maggio iniziasse la commercializzazione di un “titolo Roma” i cui incassi rimangono solo all’azienda - aggiunge - Questa cosa non sarà gradita a Cotral o Trenitalia ma io penso che debba rientrare in questo processo di efficientamento e spending review».
Esiste anche un rischio. Quello che non venga più acquistato il Bit perché diventerebbe più costoso rispetto al nuovo ticket-Roma. Ma proprio su queste dinamiche i tecnici sono già al lavoro.