Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/03/2026
Visitatore n. 752.369



Data: 30/05/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
Consiglio, ancora incognite. M5S cinque posti, forse sei. Il caso-Sclocco nel Pd continua a bloccare la nascita della giunta

PESCARA Il toto-consiglieri resta il motivo dominante di queste giornate post-elettorali. Dalla Regione, dopo il disastro dei dati forniti tardi e male, continua a non giungere notizia alcuna sulla composizione della nuova assemblea dell’Emiciclo: per evitare di commettere errori legati all’incapacità di comprendere la nuova legge elettorale si è preferito adottare la soluzione-Pilato, vale a dire lavarsi le mani e inviare tutta la documentazione alla Corte d’appello dell’Aquila aspettando che proclami gli eletti, prevedibilmente verso la fine della prossima settimana.
Nel frattempo, anche la composizione della giunta D’Alfonso resta bloccata, non sapendo il neo-governatore su chi poter contare tra gli eletti in Consiglio, considerando che la nuova normativa obbliga proprio a scegliere gli assessori tra i consiglieri, con una sola scelta esterna.
Dunque, al momento, i consiglieri sicuri dovrebbero essere, per la maggioranza, oltre a D’Alfonso, i Pd Silvio Paolucci, Dino Pepe, Pierpaolo Pietrucci, Donato Di Matteo, Giueppe Di Pangrazio, Sandro Mariani, Camillo D’Alessandro, Alberto Balducci e Luciano Monticelli, e poi Alessio Monaco e Lorenzo Berardinetti di Regione facile, Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri di Abruzzo civico. Incertezza per Giorgio D’Ambrosio e Maurizio Di Nicola del Centro democratico, e poi uno tra Mauro Sacco e Lucrezio Paolini dell’Italia dei valori. Per Sel è certo Mario Mazzocca, che ieri l’altro ha tenuto una conferenza stampa, ma c’è chi continua a sostenere l’ipotesi Vincenzo Cipolletti, pur se il teramano ha raccolto 602 voti e il pescarese 1.166: chi sostiene questa ipotesi parla delle sorprese del gioco dei resti elettorali, ma sembra davvero molto difficile scalzare Mazzocca. Infine resta l’ultimo consigliere Pd: Marinella Sclocco o Tonino Innaurato, e la presenza o meno della Sclocco tra i consiglieri blocca la definizione stessa della giunta D’Alfonso, che dovrà obbligatoriamente accogliere una donna, e se non sarà la Sclocco occorrerà cercarla all’esterno, quindi Anna Marcozzi.
Quanto alle opposizioni, nel centrodestra con Gianni Chiodi ci sono i quattro di Forza Italia Paolo Gatti, Mauro Febbo, Lorenzo Sospiri e Emilio Iampieri, poi Mauro Di Dalmazio di Abruzzo futuro, Giorgio D’Ignazio del Ncd, e per il Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi, Gianluca Ranieri, Domenico Pettinari, Leandro Bracco e Riccardo Mercante. Resta un posto e dovrà essere assegnato a uno tra Nazario Pagano di Forza Italia, Etelwardo Sigismondi di Fratelli d’Italia e Pietro Smargiassi del Movimento 5 Stelle. Toccasse a Smargiassi, i grillini sarebbero, con sei consiglieri, il secondo gruppo all’Emiciclo, staccando Forza Italia.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it