Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/03/2026
Visitatore n. 752.369



Data: 30/05/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
Montesilvano D’Alfonso traina Ruggero

MONTESILVANO I big del Pd a Montesilvano: Renzi o, come sembra più probabile, Maria Elena Boschi. È la grande promessa fatta da Luciano D’Alfonso ai candidati del centrosinistra, che l’altra sera l’hanno accolto calorosamente nella sede del comitato di Lino Ruggero a Montesilvano, per predisporre la grande rimonta nel ballottaggio contro Maragno. «Bisogna crederci», ha ribadito il neo governatore, dando in pratica il via alla poderosa manovra del candidato sindaco Lino Ruggero (centro sinistra) contro il grande avversario Francesco Maragno, sostenuto dal centrodestra.
In casi del genere (43,98% di Maragno contro il 29,33% di Ruggero) parlare di rincorsa o di sfida tutta in salita è solo un eufemismo, perché si tratta di colmare un divario di circa 15 punti percentuali, ma nel centro-sinistra sono in molti i convinti che ci si potrà provare. «Dobbiamo creare l’onda dei consensi, sfruttando il successo di D’Alfonso alla Regione» ha aggiunto Lino Ruggero, che si è dichiarato particolarmente onorato della visita del neo governatore alla sede del suo comitato, dove ha incontrato i candidati di centrosinistra.
Come si concretizzerà l’offensiva anti-Maragno? Con un porta a porta meticoloso, che non tralasci nessuno, con un’operazione senza sosta e con ripetuti incontri con i cittadini, per recuperare i consensi degli astensionisti. Ad aiutare D’Alfonso, in attesa dei big, interverrà anche Giovanni Legnini. Si tenteranno insomma tutte le manovre possibili. A partire dalla strizzata d’occhio ai grillini (con il 19,27%) , nell’estremo tentativo di agganciarli, ricevendo però un no secco da Manuel Anelli. L’offerta, in cambio di un’alleanza con il centrosinistra, era l’incarico di vicesindaco e deleghe pesanti, ma l’esponente pentastellato ha smentito decisamente. Infine fra le manovre non mancherà il tentativo di agganciare l’ex sindaco Attilio Di Mattia (all’incirca 4%).
E Ruggero rileva la piena condivisione di alcuni punti del programma di D’Alfonso. Al primo posto il problema del Saline, che verrà bonificato con i fondi della Regione (prevista anche la realizzazione di un parco fluviale e pista ciclabile), cessione al Comune di Montesilvano della ex colonia Stella Maris per farne un polo di attrazione del turismo dei giovani. Sarebbe la conclusione di una vicenda incredibile che si trascina da 30 anni fra Provincia e Comune.
Infine con l’aiuto della Regione si intercetteranno i fondi strutturali dell’Unione europea, previsti nella nuova programmazione 2014-2020. Saranno gli unici mezzi per dare corpo ai tanti progetti accarezzati da vecchi e nuovi amministratori della quarta città d’Abruzzo. D’Alfonso si è detto pienamente d'accordo ed una volta in Regione sosterrà le richieste di Montesilvano, che al momento però resta l’unico Comune della Provincia amministrato virtualmente dal centrodestra, circondato da altri posizionati a sinistra.
Alla mobilitazione massiccia di Lino Ruggero, il candidato di centrodestra Francesco Maragno risponde con una serie di incontri nella sede del suo comitato elettorale di corso Umberto (alle spalle di Oasi). Ascolterà albergatori, commercianti, associazioni di categoria e poi si sposterà nei quartieri di Villa Carmine, Villa Verrocchio e Villa Verlengia per discutere direttamente con i residenti sui problemi più urgenti della città. Come dire: il sindaco c’è e sta in mezzo a voi.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it