FA sentire ancora una volta la sua voce, forte e chiara, Arco consumatori per denunciare una grave carenza nel cuore della città: l'assoluta mancanza di un terminal bus all'interno della aree di risulta dove arrivano e partono quotidianamente decine e decine di mezzi delle linee extraurbane. Nemmeno una pensilina, il deserto: sole e caldo insopportabile nei mesi estivi; freddo, pioggia e vento in autunno e d'inverno; niente servizi igienici. Un brutto biglietto da visita per la città. Ebbene, esattamente un anno fa, senpre per iniziatica di Arco, ci fu una riunione-incontro con la partecipazione dei soggetti interessati alla realizzazione di una struttura, seppure provvisoria, in attesa che nell'ambito della sistemazione delle aree di risulta, si realizzi una vera e propria stazione per i bus. Allora si registrò l'impegno, ognuno per la parte di competenza, del Comune e delle società di autolinee che fanno scalo a Pescara. Un anno è trascorso e siamo ancora in alto mare. Da qui la nuova convocazione da parte di Franco Venni, presidente di Arco consumatori, per verificare i motivi del grave ritardo. Così si è appreso che l'amministrazione comunale ha fatto la sua parte predisponendo il progetto per un prefabbricato di 120 metri quadrati (50 posti in sala d'attesa; biglietteria; magazzino, servizi igienici anche per disabili) da realizzare nei pressi della palazzina della vecchia stazione ferroviaria. Sempre il Comune si è impegnato a realizzare gli allacci di acqua, luce, telefono, impianto di areazione. Costo totale 120mila euro che dovrebbe però essere a totale carico delle società di autolinee tra l'Arpa e la Gtm. A cercare di mettere insieme le varie aziende di trasporto è la Sistema. società controllata dall'Arpa, ma finora non si è arrivati a quella che sembra la quadratura del cerchio. Sembra che a fare restistenza o "melina" siano le società più piccole, ma non si può continuare con quersto ping pong. Del resto il presidente di Arpa, Nicola Basilavecchia, proprio ieri ha diffuso una nota con cui esprime «l'auspicio che si proceda in tempi rapidi e con risorse adeguate per rendere concreto il progetto di pensilina e sala d'aspetto nel piazzale antistante la vecchia stazione ferroviaria di Pescara». «La sala d'attesa - ha ribadito il presidente di Arco - va realizzata subito, entro giugno. Non si può lasciare i viaggiatori di bus sotto il sole anche la prossima estate». Ne va del decoro della città». Sarà raccolto questo nuovo appello dell'associazione in difesa dei consumatori?