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Pescara, 16/03/2026
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Data: 22/06/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
Paolucci passa al microscopio tutte le aziende partecipate. I conti non tornano, troppi debiti: chiesti i bilanci consolidati. In particolar modo le aziende di trasporto hanno svelato al neo-assessore la loro realtà

PESCARA La prima cosa che farà Silvio Paolucci, il pluriassessore (Sanità, Bilancio e Programmazione economica, Risorse umane, Sport) o meglio ancora il «cancelliere» secondo la definizione per lui coniata dal governatore Luciano D’Alfonso, sarà chiedere i bilanci consolidati delle aziende partecipate dalla Regione.
Sfogliando le prime carte, Paolucci ha infatti scoperto che praticamente tutte le aziende partecipate sono in passivo, in forte passivo, e lui non ha intenzione di consentire il ripianamento dei debiti di aziende che non sono in grado di chiudere un bilancio almeno in parità scaricando sulle casse pubbliche, insomma sulle tasche dei cittadini, il pesante esborso. In particolar modo le aziende di trasporto hanno svelato al neo-assessore la loro realtà: pesanti perdite, il cui ripianamento costerebbe tanto, tantissimo al contribuente. Da qui la prima mossa: richiesta dei bilanci consolidati, azienda per azienda, e conti passati al microscopio. Poi verranno assunte le iniziative che verranno ritenute opportune per evitare di dissanguare le casse regionali: la speranza è che siano davvero in grado di riportare in linea i conti di quelle aziende, da anni si parla del fardello rappresentato da queste società, ma finora si è solo riusciti a tamponare in qualche modo gli effetti pesanti generati da questo pozzo senza fondo che ingoia i soldi pubblici. Se di spending review si deve parlare, che lo sia davvero.
Intanto passa anche il weekend e poi D’Alfonso dovrebbe finalmente ufficializzare le deleghe degli assessori. A quanto si sa, per Paolucci starebbe per arrivarne un’altra, quella con la quale gli verrà affidata la riforma della pubblica amministrazione regionale. Per il «cancelliere» di D’Alfonso le responsabilità aumentano.

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