Saranno oltre 150 i delegati, età compresa fra i 25 ed i 35 anni, delle Camere del lavoro italiane che domani e sabato affolleranno il padiglione espositivo del Porto turistico Marina di Pescara, dando vita alla quinta edizione della Festa dei giovani della Cgil, organizzata dal Dipartimento politiche giovanili della segreteria nazionale e dalla e Cgil Pescara, riflettendo sul tema Le generazioni dei mille lavori si organizzano. Un tema, questo, che di suo è già tutto un programma prefiggendosi l’obiettivo di includere tutti i giovani, per lo più precari e disoccupati prodotti dall’attuale mercato del lavoro, in un dibattito sviluppato su più laboratori tematici.
«Questa - esordisce Emilia Di Nicola, segretaria provinciale della Cgil - vuole essere un’occasione per confrontarci con i giovani della Cgil, che hanno costruito dei percorsi innovativi sulla contrattazione sociale o sul modo d’essere sindacato. Per questo, confronteremo le varie esperienze per arrivare a cogliere quelle che sono le innovazioni, perché la Cgil ha davanti la grande sfida di rappresentare tutte le forze del lavoro». Dunque, dopo i saluti di rito, alle 11 avrà inizio la prima tavola rotonda dal tema Contrattazione sociale, piano del lavoro, territorio: traiettorie per l’innovazione sindacale mentre, a partire dalle ore 15, quattro gruppi di lavoro rifletteranno rispettivamente sui temi della Garanzia giovani, del piano del lavoro per l’occupazione giovanile, della contrattazione inclusiva e della riforma del mercato del lavoro.
Ne coglierà i risultati emersi, alle 18,30, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso: «Sarà lei - spiega Alessandra Tersigni, responsabile delle Politiche giovanili di Cgil Pescara - ad ascoltare i lavori e, insieme a lei, individueremo le azioni da mettere in campo nei prossimi anni, essendo anche nella fase post-congressuale». Sabato si replicherà a partire dalle 11, con la tavola rotonda dal tema «Social media, democrazia e partecipazione: idee per la Cgil che si rinnova» e quindi, dalla ore 15, si riuniranno altri quattro gruppi di lavoro: «In questa sede - sottolinea la Di Nicola - studieremo anche le strategie per elaborare un piano per l’occupazione giovanile a Pescara».
Dunque, la Cgil intende sfruttare l’appuntamento pescarese per rinnovare il proprio modo di essere un sindacato: «Dobbiamo fare innovazione - conferma Andrea Brunetti, responsabile nazionale del Dipartimento politiche giovanili della Cgil - in un mondo radicalmente cambiato, nel quale anche la Cgil ha l’onere e l’onore di adattarsi al cambiamento, trasformando questo stato di cose in qualcosa di positivo».