PESCARA «Il viaggio che inizia oggi non è foriero di critiche, ma a giudicare sarà la città». Con il sorriso delle grandi occasioni e un umorismo a tratti accentuato, il neosindaco Marco Alessandrini apre la porta della sala giunta del municipio per snocciolare le deleghe del suo esecutivo e tentare di mettere a tacere le polemiche del giorno dopo sulla nomina ad assessore della 19enne Veronica Teodoro, figlia dell’ex consigliere Gianni, e ultima arrivata della potente dinastia politica pescarese. La divisione definitiva della torta tra i 9 nomi della squadra di maggioranza (4 donne e 5 uomini) è stata decisa nella mattinata di ieri: la porzione maggiore tocca a Enzo Del Vecchio, politico di lungo corso e braccio destro del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, che ottiene l’incarico da vicesindaco e, tra le varie deleghe, quella ai lavori pubblici, mobilità e piano regolatore portuale. Rispetto alle previsioni della vigilia sorprende il ruolo di peso affidato all’assessore più giovane d’Italia nei comuni al di sopra dei 100mila abitanti: Veronica Teodoro porta a casa il patrimonio, una delega importante, e le politiche giovanili, oltre all’associazionismo sociale, i rapporti con il mondo del volontariato, Agenda21 e marketing territoriale. Un compito di primo piano che consolida il peso della famiglia Teodoro all’interno dell’amministrazione di centrosinistra a vent’anni esatti dall’entrata in politica con Forza Italia dei tre fratelli Maurizio, Gianni e Piernicola. Suo padre, da sempre l’ago della bilancia in ogni governo cittadino, ora a destra e ora a sinistra (prima con Carlo Pace, poi con Luciano D’Alfonso, di cui fu vicesindaco nel 2003, e infine con Luigi Albore Mascia), avrà di che consolarsi dopo la mancata elezione al consiglio regionale. «Abbiamo sempre agito in questo modo», commenta Gianni Teodoro dopo aver ascoltato il discorso di presentazione del sindaco. «Lo abbiamo fatto per ragioni politiche e non abbiamo mai sbagliato». Almeno per il momento non si lascia scalfire dalle polemiche particolarmente vivaci sui social network, ma piuttosto si mostra orgoglioso nel seguire il debutto in giunta della sua giovane pupilla, studentessa fuori sede al primo anno di Giurisprudenza a Bologna, che accompagna a testa alta fino all’uscio della sala giunta del Comune. «Veronica si occuperà in maniera autonoma e libera delle deleghe attribuite», sottolinea Marco Alessandrini, tentando di sgombrare il campo dall’ombra di papà Gianni e da possibili situazioni ambigue, «gli incarichi sono in linea con la sua età e con il suo percorso. Questa è una giunta serena e coesa. Nessuno ha manifestato malumori o mal di pancia». La data del primo consiglio comunale è stata fissata al 7 luglio prossimo, mentre le riunioni di giunta si svolgeranno il martedì e il giovedì. Il primo cittadino mantiene per sé alcune deleghe di peso: immagine e comunicazione istituzionale, urban center, programmazione e assetto del territorio, programmi complessi, politiche comunitarie, politiche di sviluppo e relazioni con società partecipate, rapporti Stato-Regione enti e area Metropolitana, grandi infrastrutture, contenzioso, area di risulta, Ex Cofa, ex Fea, Giochi Mediterraneo 2015, Expo 2015, forum delle città dell'Adriatico e dello Ionio, centro commerciale naturale, rapporti con l'università, il comitato ristretto dei sindaci e con la Asl. Le altre deleghe. Al vicesindaco Enzo Del Vecchio, alla sua prima volta in giunta, spettano i lavori pubblici, manutenzione stradale e sottoservizi, difesa della costa e risanamento del fiume Pescara, parco fluviale, piano regolatore portuale, recupero ambientale degli spazi golenali, demanio marittimo, cimiteri, mobilità e protezione civile. A Paola Marchegiani qualità ambientale, patrimonio culturale, individuazione, tutela e valorizzazione patrimonio culturale e museale, igiene urbana, raccolta differenziata, politiche energetiche, riserva dannunziana e piano di assetto naturalistico. Bruna Sammassimo avrà le deleghe al bilancio, finanze, provveditorato, programmazione economica e finanza innovativa, sistemi informativi, controllo di gestione e spending review. Giuliano Diodati è assessore alle politiche sociali, piano di zona, sanità, sport, gestione e manutenzione impianti sportivi, grandi eventi sportivi. Giacomo Cuzzi si occuperà di attività produttive, commercio, turismo, artigianato, industria, pesca, mercato ittico, mercati per il commercio fisso e ambulante, esercizi pubblici, riorganizzazione, gestione e occupazione del suolo pubblico e pubblicità, recupero siti industriali dismessi, politiche di sviluppo e valorizzazione delle periferie, grandi eventi turistici. A Sandra Santavenerevanno vanno: personale, edilizia privata, semplificazione amministrativa, sportello unico, Suap, Urp, servizi demografici ed elettorali, tutela mondo animale, rapporti e tutela dei consumatori, pari opportunità. Giovanni Di Iacovo è il neoassessore alle politiche culturali e rapporti con associazioni culturali, pubblica istruzione, mense scolastiche, edilizia scolastica e relativa manutenzione. Per Adelchi Sulpizio progettazione, sviluppo, manutenzione parchi e verde urbano, edilizia residenziale pubblica e relativa manutenzione, politiche abitative, housing sociale, rapporti con le libere professioni, delocalizzazione antenne di San Silvestro e polizia municipale.