Gentile direttore, attraverso queste note vorrei far giungere al neo Sindaco di Pescara la mia reazione di cittadino (elettore Pd) alla notizia troneggiante in prima pagina del Centro circa la singolare nomina dell'ultima assessore "rosa" (addirittura, la più giovane d'Italia) Presto detto, signor Sindaco: se potessi riprendemi il voto che le ho accordato circa un mese fa, non esiterei un attimo! Ordunque, se l'epilogo di settimane di "trattative", ai fini della formazione della giunta pescarese doveva essere questo, significa che dal prosieguo della sua consiliatura ci si può aspettare... molto. Si obietterà che l'arte della politica è la concertazione. Mettiamola così se vuole! Ma speravo che il suo spartito originale non si rifacesse troppo a quei tanti ritornelli... del passato nostrano. Mi perdoni l'ironia, caro sindaco, ma a questo punto c'è da aspettarsi che arriveranno a Pescara chissà quante ragazze diciannovenni da tutta Italia per studiare il fenomeno di come si diventa assessore a così giovane età. E le coetanee pescaresi, senza un famigliare in politica, cosa devono sperare?
Giovanni Cirillo, Pescara
Risponde il Direttore Mauro Tedeschini
Sono vent'anni che la famiglia Teodoro, barcamenandosi abilmente tra destra e sinistra, si ritaglia un posto al sole nell'amministrazione pescarese, ma questa volta il pater familias, Gianni, ha superato se stesso, infilando la figlia appena 19enne in un bell'assessorato. Non solo: in un colpo ha superato anche due leader del calibro di Berlusconi e Renzi. Già, perché al primo non è ancora riuscito il tentativo di insediare la figlia Marina in un ruolo chiave della politica italiana, mentre il premier nel suo sforzo di ringiovanire la compagine di governo non si è mai spinto fino agli under 20. Scherzi a parte: siamo tutti sconcertati. A 19 anni una ragazza ha tutto il diritto di non sapere nulla o quasi della vita (beata lei), ma il padre che sa tutto delle alchimie del potere la scaraventa nell'agone di una politica muscolare come quella abruzzese. Questa volta ha voluto stravincere: è evidente che il sindaco Marco Alessandrini ha dovuto incassare, affidando alla signorina Teodoro deleghe non proprio centrali. Comunque la si legga, non è una bella storia. direttore@ilcentro.it