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Pescara, 15/05/2026
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Data: 12/05/2007
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Strada parco. La Confcommercio torna a proporre una soluzione alternativa: in luogo del filobus una monorotaia sopraelevata

LE vicissitudini dell'appalto per la realizzazione della filovia sulla cosiddetta strada parco hanno indotto la Confcommercio a riproporre una soluzione alternativa. peraltro prospettata quelche tempo fa: in luogo del filobus una monorotaia sopraelevata che lasci pressochè intatta la zona sottostante come area pedonale e ciclabile. Insomma l'associazione dei commercianti e del terziario ha colto subito l'occasione per rimettere all'attenzione dell'opinione pubblica un progetto eleborato dallo studio di architettura Colleluorui di Pescara. Quindi lettera al sindaco Luciano D'Alfonsoe a tutte le autorità interessate. «Confidiamo - si legge in una nota - che le nostre considerazioni possano costituire motivo di riflessione in ordine alla possibilità di indirizzare risorse prezione, come ad esempio quelle previste per il "Ponte del mare", verso strutture di maggiore e obiettova utilità per Pescara, quali per l'appunto la monorotaia sopraelevata o altre iniziative». Lamenta la Confcommercio che, di fronte alle perplessità che in vari settori il sistema filoviario continua a suscitare, che della sua proposta di monorotaria non si sia tenuto conto. «Oggi - si legge ancora nella nota - si presenta l'ultima occasione per prendere al volo questo "treno". Siamo pertanto a ribadire che, per le sue specifiche caratteristiche, la monorotaia sopraelevata rappresenta la soluzione più idonea per garantore da un lato il migliore collegamento tra i due comuni e dall'altro la permanenza dell'utilizzo della strada parco a beneficio dei cittadini. Si tratta di una soluzzione innovativa con costi di installazione ridotti, basso disagio realizzativo, oneri di manutenzione limitati, diversi vantaggi tra cui quello di non interferire con le sedi stradali. Un sistema inoltre "pulito" dal punto di vista ecologico e non invasivo nell'impatto ambientale». La Confcommercio torna inoltre su un altro suo progetto, quello della terza rampa dell'asse attrezzato in piazza Italia, «utile per attenuare gli effetti negativi della chiusura della bretella». E anche sulle altre proposte: la realizzazione di nuovi parcheggi, compreso quello coperto nei locali non urilizzati della stazione; il nuoco svincolo per collegare direttamente l'asse attrezzato alle aree di risulta per evitare l'attraversamento della città. Infine l'associazione dei commerciantri ribadisce la sua posizione per una netta inversione di tendenza rispetto alla politica adottata dall'amministrazione comunale in materia di traffico.

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