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Data: 05/07/2014
Testata giornalistica: AbruzzoWeb
Gtm: piu' soldi a fine mese per pochi. Sindacati imbufaliti, ''scelta iniqua''

PESCARA - L’Italia tira la cinghia, ma alla Gtm (Gestione trasporti metropolitani), una delle tre società di trasporto regionali abuzzesi, si vorrebbe procedere all’aumento di stipendio per 17 dei 360 dipendenti.

"Senza un criterio oggettivo", denunciano però i sindacati che si dicono pronti alla mobilitazione e chiedono l’intervento del presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, per bloccare una decisione considerata "iniqua e scellerata".

"Il presidente della Gtm Michele Russo - spiega ad Abruzzoweb Luciano Lizzi, segretario regionale della Faisa Cisal - con un accordo con i sindacati Uil e Cisl sottoscritto il 25 giugno si appresta a predisporre promozioni che toccano tutti i settori. Le mansioni rimarranno identiche, ma si riconoscerà ai fortunati un aumento di stipendio, di cui non ne capiamo il motivo, come non comprendiamo i criteri di scelta dei beneficiari".

Alla riunione a cui Lizzi fa riferimento hanno partecipato per la Gtm il presidente Russo, il vice Giacomo Marinucci, il direttore generale Maximilian Di Pasquale e il direttore risorse umane Pierluigi Venditti.

Per i sindacati erano presenti Domenico Di Bonaventura, Willer Di Cesare, Filippo Tassinari della Fit Cisl, Antonio Di Carluccio della Uil Trasporti.

Come si legge nel verbale, nel corso dell'incontro le parti sono convenute sull'acquisizione di un superiore paramentro per 4 lavoratori del settore ''movimento', 1 nel settore 'negoziale', 4 nel settore 'personale', 2 della direzione generale, 3 amministrativi e 3 lavoratori dell'area tecnica.

Un aumento di parametro, per esempio, da 140 a 175 punti, determina un aumento di stipendio pari a cinque euro a punto, che in questo caso fanno 175 euro al mese. Gli aumenti medi saranno di circa 200 euro, con punte di 300.

La decisione, assunta su iniziativa di Uil e Cisl, sindacati minoritari in azienda, ha creato non pochi malumori nella stragrande maggioranza dei lavoratrori.

Il costo del personale, va detto, è sceso in Gtm dai 15,1 milioni di euro del 2012 ai 14,9 del 2013.

Ma è pur sempre una spesa alta, che si sostiene solo con i trasferimenti statali di cui gode Gtm, azienda nata per fare trasporto su ferro e che ora fa trasporto su gomma, meno costoso, percependo 9 euro a chilometro (la tariffa del ferro) anziché i 2 euro previsti per la gomma, percepiti ad esempio dall’Arpa.

"Russo probabilmente sarà sostituto dalla nuova Giunta regionale - il pensiero di Lizzi - con un presidente gradito al centrosinistra, ma rischia di lasciare in eredità pesanti zavorre che renderanno più problematica la fusione delle tre società di trasporto in un'unica società regionale. Gli organici sono già gonfi, come sindacati siamo impegnati a minimizzare le conseguenze della fusione per evitare esuberi e per ottenere questo obiettivo non aiutano certo questi incrementi di stipendio, per di più solo per una picola minoranza di lavoratori".

Gli stessi sindacati a gennaio 2012 avevano bloccato il tentativo, sempre da parte del presidente Russo, di procedere a esternalizzazioni delle attività amministrative, promozioni e assunzioni senza concorsi, con chiamata diretta.

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