ABRUZZO. I pendolari marsicani credevano di averle viste tutte con i treni che quotidianamente li portano a Roma. Invece le pene non finiscono mai.
Dall'inizio dell'anno hanno subito prima la caduta della linea aerea; poi un trasformatore è stato “fulminato”; ancora dopo un furto di rame li ha privati del collegamento ferroviario ; poi sono caduti alberi sui binari e poi le foglie si sono ammassate sulla linea rendendo impossibile la marcia dei treni. Solo qualche giorno fa i sassi sui binari e ore di attesa per i viaggiatori.
Da ieri mattina è nuovamente bloccata tutta la circolazione ferroviaria tra Avezzano e Roma, perché è nuovamente caduta la tensione elettrica alla linea aerea.
Questo ulteriore incidente sulla tratta Pescara-Roma si è verificato proprio nel giorno in cui il nuovo Governatore D'Alfonso ha incontrato a Roma Michele Mario Elia, il nuovo l'Ad del Gruppo Fs.
«Speriamo che l’inconveniente di oggi», commenta Federconsumatori Abruzzo, «serva a rendere tutti consapevoli dell'estrema gravità della situazione sulla linea ferroviaria Pescara-Roma. Ma se queste anormalità possono essere ricondotte all'occasionalità, e possono perciò sembrare estranee alle decisioni della Dirigenza ferroviaria, la disabilitazione agli incroci delle stazioni della linea Pescara-Roma che si sta realizzando da qualche tempo, è una scelta tutta interna ai responsabili di RFI ( rete ferroviaria italiana), ed è gravissima in sé, in quanto riduce fortemente la capacità di far circolare i treni in quella linea. Ed è ancora più grave perché questa disabilitazione si sta realizzando proprio quando il progetto CTC (controllo traffico centralizzato) non è più un miraggio, ma fa parte di un progetto in fase di definizione sulla Pescara-Roma. E con il CTC le stazioni debbono essere abilitate agli incroci, non disabilitate. Perché con il CTC non costa più niente rendere le stazioni atte agli incroci, e migliorare così di molto la circolazione dei treni sulla linea».
Se la nuova giunta amministrativa dell'Abruzzo vuole salvare la linea Pescara-Roma, secondo Federconsumatori, deve proprio, per prima cosa «impedire che si proceda alla disabilitazione agli incroci delle stazioni, altrimenti il danno potrebbe essere irreparabile».
ABRUZZO. I pendolari marsicani credevano di averle viste tutte con i treni che quotidianamente li portano a Roma. Invece le pene non finiscono mai.
Dall'inizio dell'anno hanno subito prima la caduta della linea aerea; poi un trasformatore è stato “fulminato”; ancora dopo un furto di rame li ha privati del collegamento ferroviario ; poi sono caduti alberi sui binari e poi le foglie si sono ammassate sulla linea rendendo impossibile la marcia dei treni. Solo qualche giorno fa i sassi sui binari e ore di attesa per i viaggiatori. Da questa mattina è nuovamente bloccata tutta la circolazione ferroviaria tra Avezzano e Roma, perché è nuovamente caduta la tensione elettrica alla linea aerea. Questo ulteriore incidente sulla tratta Pescara-Roma si è verificato proprio nel giorno in cui il nuovo Governatore D'Alfonso incontrerà Michele Mario Elia, il nuovo l'Ad del Gruppo Fs.
I due si vedranno alle 14 a Roma.«Speriamo che l’inconveniente di oggi», commenta Federconsumatori Abruzzo, «serva a rendere tutti consapevoli dell'estrema gravità della situazione sulla linea ferroviaria Pescara-Roma. Ma se queste anormalità possono essere ricondotte all'occasionalità, e possono perciò sembrare estranee alle decisioni della Dirigenza ferroviaria, la disabilitazione agli incroci delle stazioni della linea Pescara-Roma che si sta realizzando da qualche tempo, è una scelta tutta interna ai responsabili di RFI ( rete ferroviaria italiana), ed è gravissima in sé, in quanto riduce fortemente la capacità di far circolare i treni in quella linea.
Ed è ancora più grave perché questa disabilitazione si sta realizzando proprio quando il progetto CTC (controllo traffico centralizzato) non è più un miraggio, ma fa parte di un progetto in fase di definizione sulla Pescara-Roma. E con il CTC le stazioni debbono essere abilitate agli incroci, non disabilitate. Perché con il CTC non costa più niente rendere le stazioni atte agli incroci, e migliorare così di molto la circolazione dei treni sulla linea». Se la nuova giunta amministrativa dell'Abruzzo vuole salvare la linea Pescara-Roma, secondo Federconsumatori, deve proprio, per prima cosa «impedire che si proceda alla disabilitazione agli incroci delle stazioni, altrimenti il danno potrebbe essere irreparabile».