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Pescara, 18/03/2026
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Data: 10/07/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Da Caramanico a Morra come cambia la vita degli ex. La Stati lavora da Telespazio, Chiavaroli al Ciapi. E Venturoni fa il pensionato

Il consigliere di Sel dopo 17 anni torna a fare l’insegnante, idem Rabbuffo

PESCARA Dalla "casta" alla quotidianità; via le automobili blu, via i telefoni cellulari di servizio, via i rimborsi spese per cene e spostamenti. I consiglieri regionali e gli assessori abruzzesi della passata legislatura non rieletti tornano alla vita di tutti i giorni, quella fatta di cose "normali". In molti casi riprendono possesso del proprio posto di lavoro e perdono quei privilegi che, oggi, suscitano l'ira dei cittadini e contribuiscono ad allontanare la politica dalla vita reale. Camba la vita dell'ex presidente di Regione, Gianni Chiodi (Fi), che, seppur eletto in consiglio regionale, magari può tornare a fare la sua professione, il commercialista. «Sono dieci anni, prima da sindaco di Teramo e poi da governatore», dice Chiodi, «che appena mi alzo c'è qualche problema e il senso di responsabilità è enorme. Ora mi sembra che la vita sia un po' più tranquilla. Servirò l'Abruzzo con un ruolo diverso e probabilmente sarà più conciliabile con la mia professione di commercialista, che ho sospeso, ma che non ho mai abbandonato». L'ex assessore al Bilancio, Carlo Masci (Fi), non rieletto in consiglio regionale, ma entrato in consiglio comunale a Pescara, ha più tempo per fare l'avvocato. «Anche quando ero assessore», dice Masci, «il pomeriggio andavo in studio. Ora avrò più tempo, facendo solo il consigliere comunale. Il mio impegno politico e quello della mia lista civica, in ogni caso, continua». È avvocato a tempo pieno anche l'ex assessore ai Trasporti, Giandonato Morra: «Un minimo del mio ruolo penale l'ho sempre tenuto aperto. A breve ho un processo importante in Molise. Mi hanno richiamato tanti vecchi clienti e sto avendo grandi soddisfazioni». L'assessore alle Pari opportunità della ex giunta Chiodi, Federica Carpineta, si occupa da vicino della gestione dell'albergo di famiglia, a Francavilla. Lanfranco Venturoni, ex assessore dimissionario per guai giudiziari, medico, è ufficialmente pensionato. A lui spetta anche il vitalizio maturato negli anni di politica in Regione. Pensionato pure Cesare D'Alessandro (Idv) e anche a lui spetta il vitalizio. Torna a scuola, dopo 17 anni, l'ex consigliere regionale Franco Caramanico (Sel), ingegnere e insegnante in un istituto tecnico; negli ultimi anni si era dedicato alla politica al cento per cento. Anche Berardo Rabuffo, architetto ed insegnante prestato alla politica, torna a scuola, in un liceo scientifico, dopo cinque anni di aspettativa. Un altro ex consigliere che ha ripreso da dove aveva lasciato è Riccardo Chiavaroli, funzionario della fondazione Ciapi e consulente nel settore della comunicazione: «Non si fa politica per la poltrona, è stato un passaggio momentaneo, sono in politica da quando ero ragazzo e continuerò». E gli altri consiglieri? Nicoletta Verì, psicologa, svolge il suo ruolo di coordinatrice all'istituto "Paolo VI" di Pescara. Emilio Nasuti è imprenditore nel settore turistico, così come Nicola Argirò lo è nel campo della componentistica automotive. Infine Daniela Stati, tornata a fare la dipendente di Telespazio.

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