In merito alla realizzazione della filovia sulla strada parco vorrei fare alcune osservazioni.
1) Quando la ferrovia fu spostata gli organi di stampa, i politici e la gente inneggiarono al fatto che, finalmente, Pescara non era più una città divisa in due: dopo venti anni, circa, si divide di nuovo la città in due. Non è pazzesco?
2) Si obietta che la filovia consentirà un rapido collegamento tra Pescara e Montesilvano. Mi sembra una vera utopia viste le numerosissime strade che intersecano il percorso.
3) Con la filovia gli autobus 38 e 8 non verranno soppressi in quanto sono i soli che consentono e consentiranno di raggiungere Cappelle sul Tavo, l 'aeroporto e gli uffici finanziari. E allora?
4) Non sarebbe stato opportuno verificare l'utiilità di tale servizio, anche dal punto di vista costi-ricavi, utilizzando per un anno autobus ecologici?
Carlo De Lellis