PESCARA Si torna a parlare di mercato sulla strada-parco. L'idea è stata rilanciata ieri da Riccardo Padovano durante una riunione di tutti i consiglieri di maggioranza nella quale è stato affrontato anche il tema sempre caldo della filovia. L'idea di riportare il mercato laddove era stato fino a due anni e mezzo fa è già una proposta e presto potrebbe diventare realtà visti i tempi lunghi per completare il cantiere della filovia e le richieste serrate degli oltre cento commercinati che ogni mercoledì espongono i loro prodotti al mercato rionale di piazza Duca degli Abruzzi. L'area mercatale era rimasta sulla strada-parco fino al 3 ottobre 2012, poi vi fu l'accelerazione dei lavori della filovia da parte di Gtm e Balfour Beatty e il Comune riconsegnò le aree, spostando bancarelle e stand nel quadrilatero di piazza Duca. Da allora ci sono stati alcuni stop and go fino alla nuova accelerazione per la tesatura dei cavi elettrici. Negli ultimi mesi, la filovia e il mercato sono divenuti terreno di scontro politico all'interno dello stesso centrodestra. Ora che c'è stato un doppio cambio di Amministrazione, alla Regione e al Comune di Pescara, il centrosinistra vuole segnare una differenza ricominciando dal mercato. Della questione si occuperanno sia l'assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio sia il collega che ha la delega al Commercio, Giacomo Cuzzi. Quest'ultimo, in particolare, ha fissato per lunedì un incontro con gli operatori di tutte le aree mercatali cittadine. Nell'occasione verrà presa in considerazione la proposta del consigliere comunale dei Liberali Riccardo Padovano e saranno studiati i tempi tecnici per riportare il mercato rionale del mercoledì sull'ex tracciato ferroviario. Quanto alla filovia, si tratta dell'argomento più delicato di cui si è discusso ieri mattina fra i vari componenti della maggioranza. All'ordine del giorno c'è la richiesta del sindaco Marco Alessandrini al presidente della Regione Luciano D'Alfonso per ripensare l'intero progetto. «Un pasticcio enorme - ha commentato lo stesso Padovano - al quale però bisogna porre rimedio. E se sulla strada-parco ci deve passare la filovia, il mezzo scelto non potrà essere sicuramente il Phileas, già bocciato in Francia per i costi elevati, ma un bus elettrico di ridotte dimensioni».