TORRICELLA E' polemica a Torricella dopo che uno scuolabus in servizio per la colonia marina è stato sorpreso a Mosciano senza revisione dalla polizia stradale. Gli agenti hanno disposto il fermo del mezzo fino a quando non sarà in regola con il documento scaduto a marzo. Sul problema è intervenuto il gruppo consiliare di minoranza “Torricella Sicura Domani” che denuncia la gravità di non aver provveduto a informare i genitori. Quel che è successo infatti si è reso evidente solo il giorno successivo, quando i bambini sono stati prelevati regolarmente dalle loro abitazioni per una gita alla riserva naturale di Castel Cerreto. Una volta arrivati nella piazza di Torricella solo due dei tre pulmini a disposizione della colonia marina sono partiti per la riserva mentre il terzo è rimasto fermo in piazza con oltre 30 bambini. L'attesa è durata un'ora e mezza, quando uno dei pulmini è tornato da Penna per prelevare i bimbi rimasti . «Un episodio grave che dimostra una totale mancanza di organizzazione», tuona la minoranza che ritiene inaccettabile per la sicurezza dei piccoli farli viaggiare per 15 giorni su un mezzo con la revisione scaduta. Il gruppo d’opposizione ricorda «che il sindaco aveva fatto della scuola e della sicurezza uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale». Respinge con fermezza ogni responsabilità politica il sindaco Daniele Palumbi che si scusa con le famiglie per il disguido dei bambini in attesa. I mezzi infatti sono del Comune anche se autisti e assistenti sono forniti da una cooperativa. «Ho dato incarico di sanzionare chi ha omesso il rinnovo della carta di circolazione, ma non accetto moralismi politici», dice, «è singolare che sia Franco Tassoni, il capogruppo dell'opposizione che oggi attacca questa amministrazione, ad accusarci. Infatti all'epoca dell'omissione, ovvero marzo 2014, era proprio Tassoni l'assessore delegato ai mezzi e alle manutenzioni. Gridare allo scandalo da parte sua è strumentale»