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Pescara, 18/03/2026
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Data: 13/07/2014
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Lavori da bloccare». Il Wwf diffida Filò

Una nuova diffida, indirizzata al Comitato di coordinamento regionale per la Valutazione di impatto ambientale, per chiedere la sospensione dei lavori della filovia sulla strada parco esortando, comunque, la politica ad intervenire modificando l'attuale progetto ritenuto eccessivamente impattante sotto il profilo ambientale, oneroso ed obsoleto. A presentarla sono stati ieri il Wwf Abruzzo, il Comitato utenti strada parco e l’associazione Carrozzine determinate, citando l’ultima sentenza emessa dal Tar di Pescara il 3 luglio, che ha respinto il ricorso presentato dalle associazioni "no filovia" stabilendo la natura non conclusiva degli atti da loro impugnati. «La sentenza - sottolinea Loredana Di Paola, del Wwf Abruzzo - parla chiaro: l’atto impugnato non è conclusivo del procedimento, solo per questo non è ammissibile, non è lo screening Via che deve ancora essere eseguito. Questa è l’ennesima conferma che i lavori sono iniziati e proseguiti senza il titolo autorizzativo necessario, essendo quindi illegittimi, e vanno ufficialmente sospesi».
In aggiunta un appello è stato rivolto alla politica: «Chiediamo alla Regione - spiega Maurizio Biondi, presidente del Comitato utenti Strada Parco - la costituzione di un tavolo tecnico, che ascolti le varie ragioni».
Resta poi irrisolta la questione delle barriere architettoniche presenti sulla strada parco: «Ci sono norme nazionali e regionali - denuncia Valentina Oppo, segretaria di Carrozzine determinate Abruzzo - che attestano l’esclusione da qualunque tipo di finanziamento opere sprovviste dalla preventiva valutazione di conformità, che riguarda appunto il totale superamento delle barriere architettoniche. Il progetto in questione manca anche di questo titolo».

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