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Pescara, 18/03/2026
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Data: 13/07/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Scontro mortale in A14. Indagato l’autista del Tir. Sequestrato il mezzo pesante condotto dall’autotrasportatore di Pianella

Gli uomini della sottosezione di Vasto sud della Polstrada stanno indagando per risalire all’esatta dinamica del maxitamponamento di ieri pomeriggio che ha provocato la morte dei coniugi di origini molisane. Ma sembra che non avranno l’aiuto delle telecamere. Infatti su precisazione del Coa di Pescara e della stessa sottosezione vastese le telecamere ci sono all’altezza di Ortona e Lanciano ma non in quel punto dove è successo l’incidente. Il flusso della circolazione infatti è stato immortalato dalle telecamere poco prima del tamponamento. Gli investigatori dovranno così procedere con i mezzi tradizionali per capire da cosa è stato causato l’incidente e risalire eventualmente ai responsabili.CHIETI Duplice omicidio colposo questa è l’ipotesi di reato per la quale l’autotrasportatore di Pianella R. G. è finito sul registro degli indagati della procura di Chieti. La sostituto procuratore Marika Ponziani ha aperto un fascicolo sul maxi tamponamento che ieri ha reso un inferno il tratto dell’autostrada A14, direzione sud, appena dopo il casello di Ortona. Il magistrato ha messo sotto sequestro il Tir che ha travolto la Mercedes dove dentro c’erano i coniugi Cristine Marie Fafra, di 68 anni, e Ugo Mastrangioli, 70 anni, di origine molisana, che sono morti sul colpo. Il camionista è invece ricoverato in condizioni gravi al policlinico di Chieti, ma sembra che non ci sia pericolo per la sua vita. É un atto dovuto quello emesso nei confronti dell’autista. Ora la Polstrada della sottosezione di Vasto sud sta indagando sull’esatta dinamica dell’incidente. Su quel tratto di autostrada sono in corso i lavori per rinforzare i guard rail un’iniziativa che si affretta a precisare la società Autostrade per l’Italia erano già in programma. Anche se sono iniziati subito dopo quell’altro tragico incidente del 31 maggio scorso quando in un terribile volo dal cavalcavia del lido Riccio hanno perso la vita Emanuela Morosini e Vittoria Aristone, mamma e figlia di Pescara. Una vettura non si è accorta del cantiere ci è andata a sbattere e ha rallentato la circolazione. Di conseguenza si è formata una coda di auto. Ma appena dietro c’era un mezzo pesante di trasporto eccezionale che ha travolto le auto che lo precedevano. In un marasma di urti e sbandamenti schiacciata davanti e dietro è finita la Mercedes. Imprigionati mortalmente tra le lamiere sono rimasti i coniugi belgi. Le vetture coinvolte sono state sei e due i mezzi pesanti compreso il tir che in qualche modo avrebbe provocato il tamponamento. La società Autostrade per l’Italia ha sottolineato che il cantiere era stato ben segnalato sia con cartelli a terra sia con uomini della stessa società che con le classiche bandierine a qualche chilometro dai lavori sollecitavano gli automobilisti a rallentare. Ma evidentemente non è bastato. Oltre ai due decessi e al ferito grave un altro automobilista della provincia di Venezia è stato ricoverato all’ospedale Bernabeo di Ortona, ma le sue condizioni non sono gravi. La tensione per la lunga coda che si è formata e il caldo hanno provocato anche alcuni malori di passeggeri in attesa che il traffico riprendesse la sua corsa normale. La sicurezza di quel tratto di autostrada è stata più volte messa in dubbio. Teatro di diversi incidenti purtroppo anche dal tragico epilogo che inevitabilmente salgono di numero durante il periodo estivo quando c’è l’esodo delle vacanze e molti emigrati tornano nei loro paesi di origine. In poco meno di un mese su quel pezzo di autostrada sono morte quattro persone. Sul caso è intervenuto anche il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio che ha ritenuto urgente la terza corsia, una realtà che si è rivelata risolutiva in altre autostrade.

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