Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/03/2026
Visitatore n. 752.370



Data: 15/07/2014
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
«Brucchi non sa cos’è la trasparenza amministrativa»

TERAMO La trasparenza non abita al Comune di Teramo dove controllore e controllato coincidono, in spregio a quanto stabilito dalle norme. Parola del Movimento 5 stelle, che in vista del prossimi consiglio comunale si prepara a dare battaglia su tutta una serie di temi e a presentare altrettante interrogazioni ed ordini del giorno. A partire dal famigerato oiv, l’organismo indipendente di valutazione, chiamato a verificare e dare i voti su trasparenza, anti-corruzione e risultati dei dirigenti del Comune proponendo anche l’attribuzione dei relativi premi. Organismo che dovrebbe essere composto da persone esterne all’amministrazione e che invece a Teramo, tra i quattro componenti, conta anche l’ex direttore generale Fulvio Cugnini e il segretario Sergio Iezzi. «L’oiv ha il compito di valutare le premialità dei dirigenti a fine anno e contribuisce dunque all’iter per l’erogazione dei relativi premi, oltre a valutare la trasparenza. Il problema è che il responsabile della trasparenza per il Comune di Teramo è il segretario generale - spiega Berardini - Quindi controllore e controllato a Teramo sono la stessa cosa. Tra l’altro la legge dice in maniera chiara che rispetto a questo nucleo devono essere espressi i compensi che vengono percepiti. Allora Iezzi e Cugnini lo fanno a titolo gratuito, mentre per le altre due persone che compongono il nucleo, Franco Paterna e Andrea Ziruolo, sul sito del Comune non è dato saperlo. Noi abbiamo spulciato un po’ l’albo pretorio e ci risulta che prendano circa 1500 euro al mese a testa». Questioni che i consiglieri del movimento cinque stelle intendono affrontare nel prossimo consiglio, chiedendo conto all’amministrazione dei risultati prodotti dal nucleo di valutazione e delle relazioni rimesse. Ma la trasparenza non è l’unico argomento finito sotto la lente d’ingrandimento dei pentastellati che puntano il dito anche contro il degrado urbano tanto da essere intenzionati a proporre l’adozione, nel prossimo consiglio, di un’apposita applicazione gratuita denominata non a caso "decoro urbano". «Si tratta di un’applicazione che andrebbe a razionalizzare tutte le segnalazioni di degrado e abbandono di rifiuti in città - spiega Berardini - consentendo ai cittadini di segnalare situazioni particolari in tempo reale ed andando a costituire per la Teramo ambiente un vero e prorio database per intervenire in modo puntuale». Tra le proposte avanzate dai cinque stelle anche l’adozione degli ecobank, sportelli da installare fuori a negozi e supermercati ed in cui conferire plastica ed alluminio in cambio di "sconti" negli esercizi convenzionati. «Chiederemo infine lumi sui ritardi nell’avvio del progetto Vedelago, anche in relazione alla riduzione della Tia promessa in campagna elettorale - conclude Berardini - e di sapere se è stato o meno ritirato il ricorso presentato dal Comune sull’ampliamento della discarica La Torre».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it