Pescara “vietata” in entrata a causa dei cantieri sulle rampe
Fino a venerdì aperto solo lo svincolo delle Torri Camuzzi
PESCARA Un altro lunedì nero per gli automobilisti, o meglio per quelli che ieri mattina hanno tentato di entrare a Pescara passando per l’Asse attrezzato e hanno scoperto sul momento che l’unico svincolo aperto era quello di Porta Nuova – Università, cioè quello all’altezza delle Torri Camuzzi. Tutti gli altri svincoli erano e restano chiusi per consentire all’Anas di portare avanti i lavori di manutenzione avviati la settimana scorsa e in programma fino a venerdì. In direzione Chieti, invece, le rampe sono tutte praticabili. C’è la speranza che l’intervento arrivi a conclusione prima del previsto, come trapela dalle dichiarazioni del vice sindaco Enzo Del Vecchio, il quale non esclude che «il cantiere possa chiudersi prima di venerdì se le condizioni meteo consentiranno un tranquillo svolgersi dei lavori dovuti». Polizia stradale e polizia municipale fanno notare che non si tratta di un intervento improvvisato: in realtà i lavori erano stati annunciati per tempo, il cantiere non è spuntato dal nulla, ma è evidente che molti non fossero informati o hanno ritenuto opportuno tentare la sorte e sono rimasti bloccati in strada, incolonnati in una lunga coda, che si è estesa fino a un chilometro e mezzo. Il momento peggiore si è registrato verso le 9.30, che è l’ora di punta in questo periodo, ma poi la situazione di caos è via via rientrata, e per agevolare gli automobilisti la polizia municipale ha destinato alcune pattuglie proprio alla zona delle Torri Camuzzi, con l’obiettivo di fluidificare il traffico e agevolare l’uscita dei mezzi dall’Asse. «Non potevamo fare di più», ha commentato il comandante dei vigili urbani, Carlo Maggitti, «e comunque è normale che lavori come questi comportino un po’ di fila. Un disagio minimo, o comunque un male accettabile, considerato che non sono transitabili neppure altre strade importanti della città». Per chiedere informazioni sulla maxi coda, ma anche per polemizzare sui disagi, tanti automobilisti si sono rivolti alla polizia stradale. Proprio a chi vuole evitare di stare in fila a lungo la dirigente della stradale, Silvia Conti, suggerisce di «imboccare la viabilità alternativa, uscendo prima, sulla circonvallazione».