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Pescara, 16/03/2026
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Data: 19/07/2014
Testata giornalistica: Il Centro
Accordo separato in Alitalia - «AirOne Technic, tempi stretti». La Fiom Abruzzo chiede alla Regione un intervento sui 49 tecnici

PESCARA «La Fiom Abruzzo condivide la scelta della Filt nazionale di non sottoscrivere un contratto che andrebbe a favore solo di Alitalia e che andrebbe a penalizzare ancora una volta i lavoratori, comunque rimane profondamente preoccupata per il destino ancora incomprensibile dei tecnici abruzzesi, che sono messi alla sbarra da un sistema che li esclude a priori dal partecipare a qualsiasi trattativa». Questo scrive il sindacato regionale di categoria della Cgil in merito alla vicenda dei 49 tecnici specializzati dell'ex AirOne Technic che all'interno di due hangar dell'aeroporto d'Abruzzo di Pescara si occupavano della manutenzione e dell'assistenza degli aeromobili. Ormai appare certa la revoca della cassa integrazione accordata tre anni fa in seguito alla dismissione del sito dopo la fusione tra Alitalia e AirOne. Adesso gli ex tecnici specializzati saranno licenziati in virtù del piano di esuberi concordato tra azienda, ministero e sindacati (esclusa la Cgil) nell'ambito dell'accordo Alitalia-Etihad. I lavoratori che rischiano il licenziamento chiedono che la Regione sensibilizzi il caso al tavolo romano e giunga a un accordo simile a quello fatto con la Regione Lazio. «Di importanza fondamentale», aggiunge la Fiom Abruzzo, «è il ruolo della Regione Abruzzo per l'impegno che sta profondendo non lasciando mai soli i lavoratori, dimostrando sempre un interesse diretto allo sviluppo dell'aeroporto d'Abruzzo e alla necessità di creare posti di lavoro volendo sfruttare le infrastrutture che, situate all'interno di esso, sono ancora gestite da Alitalia».

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