Rubano i cavi di rame nei pressi della stazione di Scurcola Marsicana e la linea ferroviaria Pescara-Roma va in tilt: ritardi e qualche treno soppresso. È accaduto l’altro ieri, quando l'agente in servizio nella piccola stazione tra Avezzano e Tagliacozzo, ha sentito lo squillo delle suonerie di allarme che segnalano eventuali guasti. In questo caso si trattava di anormalità agli impianti di circolazione dei treni causati dal fatto che erano stati tranciati e asportati dei cavi che collegano le varie stazioni per consentire la circolazione dei convogli nella piena sicurezza. Anormalità, ha causato il blocco dei treni nelle stazioni attigue di Avezzano e Tagliacozzo, con ritardi, in alcuni casi di oltre un'ora. Immediate le proteste dei pendolari contenenti «invito ai politici regionali a farsi carico della grave situazione in cui versa questa linea che, si legge nella nota, è di vitale importanza ed insostituibile, per il pendolarismo verso la Capitale per l'Abruzzo interno e per la Marsica in particolare». Del guasto, si sono avute ripercussioni anche ieri mattina e due treni sono stati soppressi. Non essendosi concluso il giro dei materiali infatti, il treno delle 5,50 da Avezzano per Carsoli, è stato soppresso, così, anche il corrispondente Carsoli - Avezzano, il cosiddetto treno degli studenti che è stato sostituito con autobus.