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Pescara, 16/03/2026
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Data: 19/07/2014
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Dopo quattro anni torna tra le onde il «Croazia Jet»

PESCARA L'ultima volta che un traghetto partì da Pescara alla volta della Croazia era fine agosto 2010. Il «miracolo» si rinnova oggi alle ore 11 dalla stazione marittima, rimessa a nuovo per l'occasione. Quasi quattro anni sono un'eternità per chi vive di traffici commerciali, infatti basta ascoltare i responsabili della SanMar per capire quanto sia costato il lunghissimo stop all'economia diretta e indotta del porto. «Adesso il collegamento con la Croazia riparte e siamo tutti contenti - afferma Marco Santori della SanMar - ma ci pensate che le navi e i traghetti per la Croazia non si sono mai fermati dal 1966, quando il servizio turistico fu inaugurato. Non si fermò neanche per la guerra nei Balcani all'inizio degli anni Novanta, si è fermato invece quattro anni per il mancato dragaggio». Lo dice con amarezza Santori nonostante che il lavoro per l'agenzia marittima sia finalmente ripreso, fra l'altro con buoni numeri. Il traghetto Pescara-Spalato che torna oggi a lasciare una scia di speranza nel porto dannunziano è il Croazia Jet, che sostituisce il Pescara Jet (capacità di carico 650 passeggeri e 100 automobili) in servizio fino al 2010, capace di trasportare 780 passeggeri, 160 automobili e una ventina di bus. «In prevendita - rivela Santori - abbiamo venduto biglietti per 200 persone e 60 auto da imbarcare. Contiamo di venderne un 20% in più fino al momento della partenza grazie ai turisti che si affidano al last-minute». Fatti due conti, il Croazia Jet caricherà per il suo primo viaggio 250 persone circa e una settantina di vetture e, per il debutto odierno, arriverà a Spalato facendo scalo a Hvar, ma senza tornare alla base. «A regime - aggiunge ancora il direttore della SanMar - il traghetto effettuerà partenze da Pescara, dal 26 luglio al 6 settembre, ogni martedì, giovedì e domenica alle ore 11 e il sabato alle 10». La crisi e l'uscita dal mercato dei collegamenti marittimi spiegano, secondo Santori, «perché fosse impossibile sperare di riempire subito un traghetto come il Croazia Jet. I numeri registrano finora sono già un buon segnale». Tra le curiosità, spicca quella della provenienza dei passeggeri «in netta maggioranza non pescaresi, - precisa - molti sono romani, campani e umbri e poi vi sono tanti tedeschi». Non è tutto oro quel che riluce dalle parti della stazione marittima, infatti Santori segnala che «fatto salvo il dato positivo della ripresa dei collegamenti, grazie al bando triennale della Camera di Commercio che ha riportato la Snav a Pescara, molti problemi della dàrsena restano irrisolti. Noi avevamo chiesto che i lavori di dragaggio dovevano riportare i fondali a 6 metri e mezzo, invece ci si è fermati a 5 metri. Il nostro non era un capriccio, infatti le navi commerciali con pescaggio di 5 metri sono fuori produzione, quelle nuove chiamano un pescaggio di 6 metri, ecco perché serviva un dragaggio più corposo».

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