PESCARA L'esigenza di avere uno staff rischia di far perdere le staffe a qualcuno. Cosa che sta accadendo al Comune di Pescara dove la polemica sulle scelte fiduciarie del sindaco Alessandrini è sempre calda. Ora prende prosizione il Nuovo centrodestra che, in una nota firmata dal capogruppo Guerino Testa e dai consiglieri Alfredo Cremonese e Massimo Pastore, rivela «l'errore del sindaco» nel fare l'avviso pubblico per scegliere i cosiddetti articoli 90 per formare lo staff e invita lo stesso Alessandrini «a chiedere scusa alle centinaia di persone che hanno presentato i curriculum e sono state beffate». «Il Testo unico degli enti locali (Tuel) - spiegano quelli del Ncd - non impone una procedura ad evidenza pubblica in casi simili, e neanche i regolamenti a cui qualcuno, in questi giorni, ha fatto inopportunamente riferimento. Anche la Corte dei conti, poi, si è espressa in tal senso. In Toscana, nel ribadire che la scelta può essere fatta fiduciariamente, la Corte dei Conti chiarisce che la individuazione deve essere oggettivamente e adeguatamente motivata. Da ultimo, non ci si può appellare neanche all'articolo 34 del regolamento comunale, a cui qualcuno ha fatto riferimento sottolineando che lo stesso impone di seguire la procedura dell'avviso pubblico per lo staff. Crediamo sia sbagliato. Una lettura più attenta del regolamento consente di desumere che l'articolo 34 rientra nel capo IV e nel capo V che fanno riferimento alla responsabilità dirigenziale e dei responsabili di struttura e ai contratti a tempo determinato, in relazione cioè ai cosiddetti articoli 110 e non agli articoli 90». Tutto questo consente ai consiglieri del Nuovo centrodestra di affermare che «se il sindaco ha permesso di presentare oltre 500 curricula non poteva decidere intuitu personae, ma doveva scegliere tenendo conto dell'importanza dei requisiti di ogni aspirante». Come dire che la scelta del sindaco è legittima: «l vertice di una amministrazione ha la possibilità e il diritto i disporre di persone di fiducia individuate "intuitu personae", nel rispetto delle leggi e dei regolamenti. Pertanto giudichiamo legittima la scelta dei giorni scorsi del sindaco Alessandrini sul suo staff, condivisibile la scelta di persone di fiducia, però...». Chiaro che un però doveva esserci ed ecco la spiegazione dei consiglieri di Ncd. «Biasimiamo - concludono - l'illusione provocata ai tanti partecipanti all'avviso pubblicato dopo il suo insediamento ai quali, a nostro avviso, andrebbe indirizzato un messaggio di scuse del primo cittadino. Per il futuro, nel momento in cui sarà indetto un avviso pubblico, riteniamo che la scelta dovrà essere oggettiva e non fiduciaria. Nel caso in cui, invece, la scelta dovesse essere fiduciaria, si dovranno avere il coraggio e la responsabilità di motivare l'individuazione dei soggetti chiamati a collaborare con l'ente». Insomma, per Ncd, come pure per Forza Italia, «non è più accettabile la sagra dell'ipocrisia prendendo in giro le persone. Come è avvenuto a Pescara dove mezzo migliaio di persone hanno inviato i curriculum credendo che vi sarebbe stata una selezione vera, mentre era fittizia perché a esclusiva discrezione del sindaco».