PESCARA L'aeroporto d'Abruzzo non figura nel masterplan approvato il 1° luglio dall'Enac, l'Ente nazionale per l'aviazione civile. Puntuale scoppia la polemica sul futuro dell'unico scalo regionale. A scaternala è Stefano Leone di Rinascita Popolare, lista civica che in campagna elettorale ha sostenuto la candidatura a sindaco di Guerino Testa (Nuovo centrodestra). Leone parte dal documento dell'Enac che, nella relazione sui piani di sviluppo, ha comunicato quali sono gli aeroporti che hanno superato l'istruttoria tecnica, quelli che devono ancora superarla e infine quelli che al momento sono esclusi in quanto la documentazione non è stata ancora presentata. I masterplan rappresentano gli strumenti che individuano le principali caratteristiche degli interventi di adeguamento e potenziamento degli scali tenendo conto delle prospettive di sviluppo dell'aeroporto, delle infrastrutture, delle condizioni di accessibilità e dei vincoli imposti sul territorio. L'Enac ha finora approvato i masterplan di Albenga, Bari-Palese, Bologna, Brindisi, Cagliari, Crotone, Firenze, Foggia, Genova, Lamezia Terme, Milano-Malpensa, Olbia, Palermo-Punta Raisi, Pisa-San Giusto, Perugia-Sant'Egidio, Rimini, Torino-Caselle, Treviso, Trieste-Ronchi dei Legionari e Venezia-Tessera. Gli aeroporti con masterplan sui quali è in corso l'istruttoria tecnica dell'Enac sono quelli di Alghero-Fertilia, Brescia-Montichiari, Firenze-Peretola, Salerno-Pontecagnano, Trapani-Birgi e Verona-Villafranca. L'aeroporto d'Abruzzo, come si vede, non figura nella lista. Alla Saga, come alle altre società di gestione che non hanno ancora presentato il masterplan, l'Enac ha richiesto «di farlo entro un termine perentorio oltre il quale sarà necessariamente avviata la procedura di decadenza dell'affidamento». Secondo quanto affermato dalla direzione dell'Enac, Pescara è fra gli aeroporti a rischio se non sarà prodotto a breve il masterplan sul piano di sviluppo. Tutto ciò accade, fra l'altro, alla vigilia del Consiglio regionale di martedì che discuterà della ricapitalizzazione della Saga (6 milioni di euro) da parte della Regione. Nella polemica entra Rinascita Popolare che in una nota del portavoce Stefano Leone censura «gli osanna di questi giorni per la ricapitalizzazione della Saga, quando sappiamo che non sarà più possibile avere una società che accumula perdite poi ripianate da soldi pubblici». Poi Leone interviene sul documento ufficiale dell'Enac: «Nasce il dubbio dubbio che la stessa Saga non abbia neanche presentato il masterplan, come si evince dall'elenco dell'Enac dove l'aeroporto d'Abruzzo non c'è. Una cosa è palese: se Saga dovrà essere ricapitalizzata con 6 milioni di euro, vuol dire che ci sono state perdite. Noi ci batteremo affinché la trasparenza vinca sui giochini di prestigio per celare ciò che invece il cittadino deve sapere. Quindi i vertici della partecipata regionale dicano chiaramente quali sono le cause delle perdite».